Cronaca
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18/02/2021 10:23

Siracusa, svolta sui badanti scomparsi nel 2014: catturato il killer

L’uomo si era rifugiato a Pachino, dopo i resti umani trovati nella sua villa: era riuscito quasi a farla franca

di Redazione

Alessandro Sabatino e Luigi Cerreto, il giorno della scomparsa avevano 40 e 23 anni
Alessandro Sabatino e Luigi Cerreto, il giorno della scomparsa avevano 40 e 23 anni

 Siracusa – Svolta improvvisa nelle indagini sulla misteriosa scomparsa, 7 anni fa, di due collaboratori domestici, Alessandro Sabatino e Luigi Cerreto (nella foto): un caso di cui si occupò anche la trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?”. Nella notte è stato catturato in una casa al mare vicino Pachino, dove si era rifugiato, il ristoratore Giampiero Riccioli: è accusato di aver ucciso e fatto sparire la coppia che assisteva il padre 80enne a Siracusa. Gli scavi predisposti dagli inquirenti nell’area della sua villa, in contrada Tivoli, hanno allarmato all’uomo che ieri ha provato a far perdere le sue tracce. In un pozzo sono stati infatti  trovati dei resti umani che apparterrebbero ai due badanti.

Erano in una specie di sacco di plastica, avvolto con dei panni: sarà l’esame del Dna a stabilire se si tratta effettivamente di loro ma gli investigatori, vista anche la fuga del sospetto, hanno davvero pochi dubbi. Per i pm l’omicidio è maturato a seguito dei forti dissapori tra il datore di lavoro e le vittime, che avrebbero notato vari maltrattamenti nei confronti dell’anziano. Riccioli è attualmente in stato di fermo, con le accuse di duplice omicidio volontario e occultamento di cadavere. Era riuscito quasi a farla franca: l’inchiesta è stata avocata a ottobre 2020 dalla Procura di Catania, dopo il secondo no alla richiesta di archiviazione avanzata dall’avvocato dei familiari. I magistrati di Siracusa avevano deciso di archiviare la vicenda ma il gup, accogliendo l’opposizione della famiglia, aveva rigettato la richiesta e disposto nuove indagini.