Attualità
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13/01/2011 14:16

Nel centro storico di Punta Secca un hotel e un museo

Si mette mano all'edificio fatiscente dell'ex caserma della Guardia di finanza

di Gazzettadelsud

Punta Secca
Punta Secca

Santa Croce Camerina – Il sindaco Lucio Schembari, in missione a Palermo, ha consegnato all’assessorato regionale Territorio e Ambiente la prescrizione esecutiva del centro storico di Punta Secca, che consentirà di regolamentare con precisi dettami urbanistici la zona più interna della borgata tra piazza Faro e piazza Torre.

Una volta ottenuto il parere favorevole dell’assessorato regionale, l’attivazione dello strumento urbanistico del centro storico di Punta Secca permetterà di salvaguardare gli edifici di un certo livello storico e si potrà finalmente avere un riferimento certo su determinati interventi di miglioramento dell’aspetto urbanistico della borgata.
Dall’approvazione in poi sarà possibile mettere mano all’edificio fatiscente dell’ex caserma della Guardia di finanza, diroccato e ricettacolo di sporcizia. L’edificio, prospiciente al porticciolo turistico, potrà per metà essere abbattuto e ricostruito e per metà ristrutturato, mettendo forse salomonicamente d’accordo chi era per il totale abbattimento e chi per il totale recupero e ristrutturazione.
L’amministrazione comunale, anche con quest’ultima soluzione, è indirizzata a favorire un progetto di recupero, dato a privati, per poter ristrutturare l’ex edificio della Guardia di finanza e trasformarlo in un polo turistico con un hotel e un museo del mare, oltre agli uffici della Capitaneria di porto.
La seconda parte della missione palermitana degli amministratori comunali, anche questa in funzione turistica, ha permesso di presentare la richiesta di approvazione della valutazione ambientale strategica (Vas) per i 23 hotel inseriti nel progetto del piano turistico approvato nei mesi scorsi dal consiglio comunale. Tale valutazione permetterà, se approvata, di poter iniziare, anche fra otto mesi, la costruzione dei primi hotel.
«Saremo il primo Comune in Sicilia – ha sottolineato il sindaco Lucio Schembari – ad apportare una variante al Prg in zone agricole per poter costruire nuove strutture alberghiere nel territorio. Un plauso e un ringraziamento – evidenza ancora Schembari – vanno quindi agli assessori e ai consiglieri comunali che hanno consentito il raggiungimento di questo importante obiettivo».