di Redazione
Ore 11,30, incendiato un cassonetto, in pieno giorno, al quartiere Jungi. Accade a Scicli. Ignoti hanno appiccato il fuoco a un contenitore in polietilene in via Galileo Ferrarsi. Sono stati i residenti nel popoloso quartiere a lanciare l’allarme. Sul posto si è portata una pattuglia della polizia municipale e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Modica, che hanno spento le fiamme.
Non è chiara l’origine del rogo. Non è escluso che qualcuno abbia conferito un sacchetto della spazzatura, contenente forse carboni ardenti. Un modo furbo per passare inosservati, fare un gesto quotidiano, assolutamente usuale, salvo ottenere la lenta combustione interna della spazzatura contenuta nel cassonetto.
Il danno ammonta a poche centinaia di euro, ma la circostanza preoccupante è il disprezzo della legalità e dei beni di utilità collettiva, sentimento che ha pervaso alcuni strati sociali della comunità, sino a rendere plausibili gesti del genere in pieno giorno, in una strada su cui sorgono diverse scuole, in un orario in cui qualcuno potrebbe aver visto e ora potrebbe anche testimoniare.
Agli incendi notturni Scicli era già abituata, a quelli diurni sarà un po’ più difficile, ma ormai la misura del teppismo e della piromania ha raggiunto limiti difficilmente superabili. Sull’episodio indagano i carabinieri.
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