Benessere
|
29/04/2021 10:30

Glicemia alta: i 5 frutti da evitare nella dieta

Via libera a fragole, albicocche, arance, pesche, mele, pere, nespole e lamponi. Per la glicemia alta attenzione invece a banane, uva e frutta secca

di Redazione

Dieta e glicemia: 5 frutti vietati per chi soffre di glicemia
Dieta e glicemia: 5 frutti vietati per chi soffre di glicemia

Dieta e glicemia. Non tutti sanno che i frutti adatti per a dieta per chi soffre di glicemia alta sono quelli con pochi zuccheri ad assorbimento rapido. Quando si parla di frutta e diabete spesso il rischio è quello di imbattersi in opinioni contrastanti su quali frutti mangiare. Ancora troppo spesso infatti si sente dire che il consumo di frutta, eccezion fatta per la mela, sia da sconsigliare a chi soffre di diabete. Quando il diabetico mangia una porzione di frutta deve stare attento a che non contenga più di 15 grammi di glucosio. Cachi, fichi, banane, uva, frutta secca e canditi sono quelli sconsigliati in presenza di diabete. I cachi vengono sconsigliati ai soggetti diabetici per il loro contenuto, piuttosto alto, proprio di fruttosio…
Carico glicemico
Il segreto per conciliare il consumo di frutta e il diabete è selezionare quei prodotti che contengono meno zuccheri e che hanno un basso indice glicemico. In realtà, quando si parla di frutta e diabete, non esistono divieti assoluti.
E’ vero, infatti, che alcuni frutti contengono una maggiore percentuale di zuccheri, ma ciò non giustifica un loro completo allontanamento dalla tavola di chi soffre di diabete. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che la quantità totale di carboidrati ricavati da un determinato cibo (carico glicemico) è spesso più importante della loro qualità (indice glicemico). In altre parole, quindi, anche la frutta zuccherina può essere consumata con le dovute accortezze, prima fra tutte la moderazione delle quantità.
Frutti come cachi, fichi, banane, uva, frutta secca, canditi e frutta sciroppata sono quelli che generalmente vengono sconsigliati alle persone che soffrono di diabete.

I 5 frutti peggiori per chi soffre di glicemia alta
1) I cachi vengono sconsigliati ai soggetti diabetici per il loro contenuto, piuttosto alto, proprio di fruttosio…
2) Il fico. Il fico è solitamente apprezzato per la sua dolcezza. Per questo va evitato da chi ha problemi con la glicemia. Quando il fico arriva a completa maturazione contiene un buon quantitativo di zuccheri semplici che gli conferisce il sapore. Questa elevata quantità di sostanze zuccherate lo rende non adatto alle persone con il diabete. In questi casi ci vuole molta attenzione e moderazione.
3) La banana. E’ un frutto altamente energetico. Contiene quasi 13 grammi di carboidrati semplici. Per questo tra i frutti è quello poco adatto al consumo frequente in presenza di diabete mellito. Gli zuccheri presenti nella banana sono per l’83% monosaccaridi o piccoli polimeri. Ecco perché il suo indice glicemico è abbastanza elevato, circa 50. Si può fare ricorso alla banana verde perché quando è matura gli zuccheri sono proprio al massimo.
4) L’uva. Contiene mediamente 67 calorie per etto di prodotto con circa 17 di carboidrati. Questo frutto è generalmente sconsigliato al paziente diabetico. Si può mangiare in dosi moderate, lontano dai pasti principali e dopo parere positivo del medico. Come frutto, l’uva è una fonte importante di zuccheri naturali. Il glucosio può aumentare rapidamente i livelli di zucchero nel sangue quando se ne mangia tanta. Con questi frutti consultare il medico.
5) I Datteri. I datteri sono dei frutti dai quali deve stare lontano chi ha problemi con la glicemia. Se si esagera con questi frutti, soprattutto quando secchi, si va incontro a iperglicemia, sensazione di malessere e complicanze a lungo termine. Il consiglio è di consumarlo in quantità molto piccole, preferibilmente non tutti i giorni e non a stomaco vuoto. Si può mangiare dopo un pasto proteico oppure a basso contenuto di carboidrati.

Attenzione anche ai succhi di frutta industriali. Molto spesso contengono zuccheri aggiunti.
Via libera invece, seppur con moderazione, a mele, pere, nespole, fragole, albicocche, arance, pesche e lamponi.