Benessere
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25/05/2021 13:57

Dieta iposodica: fa dimagrire?

La dieta iposodica è un regime dietetico a basso contenuto di sodio tiene sotto controllo l'ipertensione arteriosa

di Marco Troisi

Dieta iposodica: fa dimagrire?
Dieta iposodica: fa dimagrire?

La dieta iposodica, è così detta, in quanto limita al massimo il sodio e quindi il consumo degli alimenti che lo contengono. Gli esperti la ritengono indicata per contrastare e prevenire alcuni problemi, quali la ritenzione idrica e la cellulite. Pertanto possiamo considerare la dieta iposodica come un regime dietetico a basso contenuto di sodio che viene prescritta soprattutto per tenere sotto controllo l’ipertensione arteriosa, condizione che aumenta il rischio di patologie cardiovascolari. In questo senso ridurre il sale è importante sia per prevenire l’ipertensione che per abbassarla nei soggetti già ipertesi.
Seguire una dieta a basso contenuto di sodio non significa soltanto limitare l’utilizzo del sale da cucina, ma anche diminuire il consumo di tutti quegli alimenti a cui viene aggiunto del sale nella preparazione e nella conservazione. In particolare gli alimenti che possiedono la maggior quantità di sale sono i salumi e i formaggi, le carni conservate e alcuni prodotti da forno. Una dieta iposodica limitando il consumo di alimenti che contengono sale in effetti si può definire anche una dieta ipocalorica.
Vi starete chiedendo se una dieta iposodica possa anche farci dimagrire? In effetti se la associamo alla pratica di un’attività fisica può fare dimagrire. In questo senso è utile anche per prevenire o per contrastare la cellulite perchè diminuire il sale evita la ritenzione idrica che è una delle cause della stessa cellulite. Inoltre trattandosi di una dieta povera di grassi si riduce il consumo di salumi e formaggi e quindi previene l’ipercolesterolemia, anche questo un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.

Dieta iposodica: gli alimenti da eliminare o da limitare
Per prima cosa gli esperti suggeriscono di eliminare il sale da cucina che si può utilmente sostituire con altre spezie, ad esempio le erbe aromatiche. Da eliminare alcuni condimenti quali la maionese, burro, il ketchup, dadi, margarina, e sughi già pronti.
Da evitare o comunque limitare il consumo di salumi e formaggi stagionati, prodotti da forno, pizza pane e dolci.
Da evitare il pesce grasso ad esempio l’anguilla e alcuni pesci conservati sott’olio, ad esempio il tonno e quelli affumicati.
Da evitare le carni grasse e tuorli d’uovo e tutti gli alimenti che contengono grassi saturi o idrogenati.

Dieta iposodica: gli alimenti consentiti
Via libera alle carni magre ad esempio tacchino, pollo, coniglio, vitello.
Per quanto riguarda il latte è consentito quello scremato oppure parzialmente scremato, lo yogurt magro e i formaggi freschi quali ricotta o mozzarella.
Sono consentiti i carboidrati, se integrali.
Per quanto riguarda il pesce sì a quello azzurro e anche a nasello, orata e merluzzo.
Per quanto riguarda i grassi sono consentiti gli oli vegetali, in particolare l’olio extra vergine di oliva come condimento.
Si possono consumare le patate purché non siano quelle fritte in busta.
Riguardo ai cereali è permesso il consumo di riso, avena, orzo e del pane senza sale e i prodotti da forno purché siano iposodici.
L’acqua è preferibile che sia basso contenuto di sodio.
Ovviamente sarà sempre il nutrizionista o il dietologo che potrà stabilire caso per caso il menù alimentare da seguire e la frequenza e le quantità degli alimenti.