di Redazione
Giorgio Bandiera, segretario generale della Uil, chiede ai sindaci ed a tutti quelli che si occupano di rifiuti di inaugurare la «stagione della responsabilità».
E sull’argomento discariche il sindacato (erano presenti anche la Cgil e la Cisl) è contrario alla chiusura di San Biagio a Scicli. Lo hanno detto tutti e tre all’unisono, Tommaso Fonte, Giorgio Bandiera e Giovanni Avola: la provincia di Ragusa ha bisogno di tre discariche comprensoriali per servire il territorio.
«Lo abbiamo detto ieri mattina anche al prefetto – dice Tommaso Fonte – Ci vuole un piano programmatico poliannale di interventi». Incalzato dalle domande il segretario della Cgil ha affermato: «Se ci sono le condizioni Scicli deve rimanere apertta».
E da più parti, Ato Ambiente per primo, è stato detto che ancora a San Biagio si possono abbancare rifiuti. Certo che esiste il problema delle autorizzazioni. «Non è un problema del sindacato – dice Giovanni Avola – I cittadini non vogliono assolutamente andare incontro all’emergenza. È chiaro che ci sono beghe politiche. Forse questa provincia ha sbagliato 22 o 23 anni fa quando non è riuscita a realizzare una piattaforma polifunzionale con un finanziamento di 100 miliardi delle vecchie lire. Li si è chiusa un’opportunità industriale al servizio dell’ambiente». Tutti e tre i segretari hanno sostenuto, ovviamente, l’idea dell’avvio immediato della raccolta differenziata con una gara unica provinciale, ed hanno giudicato una boutade o una semplice provocazione la proposta lanciata da più parti per la realizzazione di un termovalorizzatore.
Fonte, Avola e Bandiera hanno chiamato alla responsabilità i sindaci a versare quanto dovuto all’Ato Ragusa Ambiente per sanare la situazione economica. Poi, hanno chiesto la costituzione di un tavolo tecnico con tutti i sindaci per parlare del lavoro e dei lavoratori del comparto.
Per affrontare la questione della sicurezza dei cantieri. «Per oggi – hanno detto – abbiamo trasformato lo sciopero in assemblea. Ma se le cose non cambieranno a fine febbraio ci sarà uno sciopero generale perchè il problema rifiuti riguarda tutti». Oggi la manifestazione si terrà all’Hotel Jonio. Il segretario della Cgil chiede al presidente Vindigni di applicare la norma ed attivarsi per ridurre il numero dei componenti del Cda. Un organismo che non può essere rappresentativo di una parte politica come lo è attualmente. «È necessaria una rivisitazione dello stesso.
Perchè sui rifiuti i percorsi devono essere condivisi». Infine la chiosa finale: «La Tarsu versata dai cittadini deve finire all’Ato. Noi crediamo al modello dell’Ambito Territoriale Ottimale. In provincia si sta verificando una cosa strana. I sindaci stanno creando 12 Ato. Cioè ognuno pensa solo a se stesso. Ciò è sbagliato».
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