Giudiziaria
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11/02/2011 09:39

Omicidio Rizzotto, no alla scarcerazione degli imputati

In carcere il clan Rugggieri

di Saro Cannizzaro

Daniele Rizzotto
Daniele Rizzotto

Catania – Rigettato il ricorso sul provvedimento afflittivo adottato il 26 ottobre scorso, nella stessa serata in cui erano state emesse le pesanti condanne a carico dei quattro imputati nel processo all’Operazione “Firefox”. Lo scorso 14 dicembre il Tribunale del Riesame di Catania era andato in riserva e ieri ha deliberato per rigettare le richieste dei difensori per riformare la detenzione in carcere di Pino Ruggieri, condannato all’ergastolo, Concetto Valentino Nigro e Luca Timperanza, condannati a ventisei anni ciascuno,Carmelo Nigro, condannato a 18 anni di reclusione, tutti sciclitani difesi dagli avvocati Giorgio Terranova del Foro di Catania, Saverio La Grua, del Foro di Ragusa, e Pino Pitrolo del Foro di Modica. Il Tdr in dicembre aveva emesso un’ordinanza con la quale disponeva l’acquisizione delle precedenti sentenze, quella del mese di luglio 2003 e quella del 2006. Una, in ogni caso, la difesa l’aveva già prodotta. Si tratta, come si ricorderà, del processo all’Operazione Firefox eseguita a Scicli dai carabinieri nei confronti dei quattro e di altrettante persone accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione, danneggiamento, incendio doloso ed omicidio, a seguito dell’uccisione dello sciclitano Daniele Rizzotto, avvenuto il 19 settembre del 1999. Subito dopo le sentenze, in buona sostanza la stessa sera i carabinieri arrestarono a Scicli, Concetto Valentino Nigro e Luca Timperanza, mentre Carmelo Nigro fu arrestato a Vicenza. Ruggieri era già detenuto su provvedimento del Gip di Civitavecchia dai primi di ottobre, quando fu arrestato insieme al fratello Pietro che è collaboratore di giustizia. Le parti civili erano rappresentate dagli avvocati Bartolo Iacono, Luigi Piccione, Carmelo Passanisi e Fabio Lucifora. Riguardo alle sentenze, i difensori si stanno preparando per la Cassazione