Nei pressi dell'ufficio postale
di Saro Cannizzaro

Modica – Scippato della valigetta con l’incasso dello scorso fine settimana. il ladro gli ha portato via quasi cinquantamila euro. E’ accaduto lo scorso primo pomeriggio, poco prima delle 15, quando un grosso imprenditore modicano, G.C.S., 55 anni, operante nel settore del commercio, era appena arrivato nei pressi dell’ufficio Postale di Viale Medaglie. Improvvisamente si è letteralmente visto strappare di mano la valigetta che portava appresso da un giovane che ha agito con un’azione fulminea. Una volta impossessatosi della valigetta, il malvivente si è allontanato di corsa mentre il derubato ha cercato di inseguirlo. Un atto al quale hanno assistito alcune persone che stavano recandosi nella filiale, come l’imprenditore che, probabilmente, aveva scelto l’orario post- pranzo per eseguire le operazioni postali tra cui quella di depositare un’ingente somma, frutto, quasi certamente, degli incassi dello scorso fine settimana, visto che gestisce due grosse attività nel territorio modicano. Quando si è visto strappare la valigetta, l’uomo ha pensato di inseguire il malvivente, che ha agito a volto scoperto. L’inseguimento, però, è durato poco perchè il malcapitato è inciampato ed è finito al suolo, mentre il rapinatore è riuscito a salire su un’auto che lo attendeva con un complice alla guida, col quale è fuggito. Le grida della vittima hanno attirato l’attenzione di alcune persone che lo hanno soccorso. Sembra, addirittura, che qualcuno sia riuscito ad annotare sommariamente il numero di targa dell’auto, un veicolo di piccola cilindrata, presumibilmente una Renault Clio o un veicolo della stessa caratteristica. Lanciato l’allarme, sul posto è confluita una pattuglia del Commissariato di Polizia e successivamente anche il personale della sezione di Polizia Giudiziaria. Sono state diramate le segnalazioni e sentiti i testimoni tra cui l’imprenditore che è dovuto ricorrere alle cure mediche. Il bottino sarebbe rilevante: pare si aggiri sui cinquantamila euro, più della metà in assegni. Gli agenti, diretti dal dirigente Maria Antonietta Malandrino, stanno vagliando la situazione e verificando una serie di numeri di targhe che possano ricondurre ai malfattori. Non è, comunque, improbabile che possa trattarsi di un veicolo rubato e di gente che non è del luogo vista la spregiudicatezza con cui hanno agito. Un fatto è quasi certo: gli autori conoscevano la vittima e ne conoscevano le abitudini visto che sono andati a colpo sicuro sulla persona che era in possesso di questa rilevante somma che doveva depositare nella filiale di Poste Italiane.
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