Per i tuoi 38 anni
di Pasquale Bellia

Firenze – 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10,
11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20,
21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30,
31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38!
Gli anni si differenziano nel ricordo affettuoso del momento vissuto.
Sentimentalmente la memoria di quanto fatto, di come eravamo e come siamo diventati, fa compagnia al battere quotidiano del tempo.
Ricordi: l’anno dei primi calci al pallone, l’anno della maturità, l’anno della patente, l’anno della prima automobile, l’anno della prima pulsione dell’anima. Poi, nel volgere del tempo, una amara rassegnazione mitiga ogni sussulto e i giorni e gli anni – nel bene e nel male – si raggomitolano su se stessi.
Quale togliere?
L’anno che hai avuto la broncopolmonite?
Quello in cui sei stato abbandonato da quell’amore impossibile?
Quello di una sconfitta non prevista?
Nessun avvenimento si può modificare o eliminare, tutti insieme costruiscono la tua vita e la persona che sei!
Auguri Peppe
Ph. Bellia
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