Un'inchiesta di IdV
di Redazione


Scicli – Nelle scorse settimane l’Italia dei Valori di Scicli è intervenuta nel pubblico dibattito sui rincari tariffari (TARSU ed acqua) ponendo l’accento non tanto sul presente malcontento, quanto sui pericoli futuri di perdita del controllo dell’intera problematica ambientale e fiscale. In tal senso ha auspicato in primo luogo una necessaria “operazione trasparenza” che rendesse di pubblico dominio l’entità quantitativo-numerica dei problemi, in secondo luogo l’apertura di un tavolo di lavoro, aperto a tutti i detentori di interesse, per la individuazione di soluzioni.
Noi di Italia dei Valori riteniamo che il bene comune prescinda dalle posizioni politiche, infatti risparmiare a noi stessi ed ai nostri figli una catastrofe ambientale e/o finanziaria sia un interesse, oltre che un dovere, preminente per una collettività responsabile. Con questo spirito e lungi dalla speculazione propagandistica e dal tornaconto partitico, IdV informa la cittadinanza che l’Amministrazione Comunale sembra non aver percepito la gravità del futuro incombente e nemmeno colto la buona fede della nostra proposta.
Considerato, pertanto, che, a tutt’oggi, l’Amministrazione non ha fatto alcun passo concreto nella direzione della trasparenza e del dialogo, noi di IdV abbiamo deciso di procedere richiedendo al Sindaco, alla Provincia ed all’Ato , nei termini previsti dalla legge, la messa a disposizione di dati significativi riguardanti diversi aspetti della raccolta dei rifiuti nel biennio 2009-10 a Scicli ed inerenti le problematiche relative alle discariche di Scicli e di Ragusa ed al trasporto extra provinciale. La nostra richiesta naturalmente non preclude in alcun modo la possibilità intraprendere finalmente quel dialogo costruttivo da noi sopra auspicato.
Di Seguito il sunto del testo della nostra richiesta:
Spett.li Componenti del Collegio dei Liquidatori dell’Ato Ragusa Ambiente
Ill.mo Sig. Presidente della Provincia Regionale di Ragusa
Ill.mo Sig. Sindaco del Comune di Scicli
La segreteria della sezione di Scicli di Italia dei Valori chiede con la presente ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 19 Agosto 2005 n. 195 (pubblicato sulla GU n. 222 del 23-9-2005 ) in attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale, copia di tutte le documentazioni amministrative, delle scelte politiche, delle disposizioni legislative, dei piani, dei programmi, degli accordi ambientali che hanno come oggetto:
– L’ampliamento e la messa in sicurezza della discarica di C.da San Biagio di Scicli ed i costi previsti;
– La quantità dei rifiuti, differenziati e non differenziati, prodotti dalla Città di Scicli negli anni 2009, 2010 e nella porzione ad oggi del 2011, ed i costi per il loro smaltimento;
– La decisione di non fare conferire al Comune di Scicli presso la discarica di C.da Cava dei Modicani di Ragusa;
– la istituzione della stazione di trasferenza presso la discarica di C.da Cava dei Modicani di Ragusa ed i costi derivanti;
– l’affidamento dell’attività di carico dei rifiuti dalla discarica di C.da Cava dei Modicani per il trasporto presso la discarica di Mazzarà Sant’Andrea ed i costi derivanti;
– l’affidamento dell’attività di trasporto dei rifiuti presso la discarica di Mazzarà Sant’Andrea ed i costi derivanti;
– la istituzione della stazione di trasferenza presso la discarica di C.da San Biagio di Scicli ed i costi derivanti;
– l’affidamento dell’attività di trasporto dei rifiuti presso la discarica di Motta Sant’Anastasia;
– le convenzioni stipulate per il conferimento presso le discariche di Motta Sant’Anastasia e di Mazzarà Sant’Andra ed i costi derivanti.
Coordinamento cittadino Italia dei Valori di Scicli
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