La pregiudiziale che tiene appesa a un filo la candidatura unitaria del centrosinistra
di Redazione


Ragusa – Le sinistre ragusane avrebbero posto un veto a Sergio Guastella: noi ti sosteniamo al primo urno a patto e condizione che al ballottaggio non ti allei con l’Mpa, che esprimerà un proprio candidato nella prima tornata.
E’ questa la pregiudiziale che tiene appesa a un filo la candidatura unitaria del centrosinistra.
“Invitiamo Sel – dice il segretario cittadino del Pd, Peppe Calabrese – a rinunciare all’autorevole candidatura da loro messa in campo, individuata nella persona di Aurelio Mezzasalma, con il solo obiettivo di essere uniti al fine di rappresentare un’alternativa possibile all’attuale amministrazione di centrodestra da offrire agli elettori ragusani”, conclude il segretario cittadino del Pd di Ragusa, Peppe Calabrese. Anche Sergio Guastella sente il dovere di apprezzare pubblicamente l’Idv che “ha deciso di privilegiare la costruzione di un duraturo disegno unitario del centro sinistra, rinunciando alla legittima aspettativa di sostenere il proprio autorevolissimo candidato nella persona di Gianni Iacono. Allo stesso tempo – dice Sergio Guastella – sento forte la responsabilità che deriva da tale scelta e che mi impone di non deludere coloro i quali hanno talmente creduto nel progetto unitario, sino a imporsi il sacrificio di rinunciare alla propria candidatura. Auspico che analoga scelta possa essere operata dagli altri partiti di centrosinistra e, in particolare, da Sel che ha già indicato Aurelio Mezzasalma altro autorevolissimo candidato. Il mio obiettivo, infatti, conclude Sergio Guastella, è quello di costruire insieme al Pd, Italia dei valori, Sel e Fed, una coalizione che veda il coinvolgimento pieno della società civile e che, sulla base di una condivisione di idee e di programmi, possa rappresentare unitaria e valida alternativa all’amministrazione di centrodestra”.
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