Il racconto di James Matthew Barrie è fonte di ispirazione per la festa del Carnevale
di Redazione


Modica – Dopo Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, il Carnevale 2011 si caratterizza per un altro personaggio letterario: quello di Peter Pan e … l’isola che non c’è.
Il racconto di James Matthew Barrie è fonte di ispirazione per la festa del Carnevale a Modica e che coinvolge tutta la Città con una serie di associazioni culturali e del volontariato che il Comune, organizzatore dell’iniziativa insieme al Liceo Artistico “ T.Campailla” ha voluto coinvolgere per sostenere questa iniziativa promossa nell’ambito del contenitore “Nel solco della Tradizione.”
Da domenica 6 a martedì 8 marzo sarà un susseguirsi di sfilate ( molto articolata quella di domenica pomeriggio. Una partirà, ore 16,30, dall’Oratorio Salesiano “Domenico Savio” di Modica Alta, e dal quartiere Fontana ore 17,15; una seconda dal Teatro Garibaldi, ore 17,30, nel mentre sul sagrato del Soccorso ci saranno le maschere di Peter Pan e Wendy, in quello di San Pietro gli indiani, sulla balconata di Palazzo San Domenico le maschere di Trilly, da Via Pisacane scenderanno le maschere dei pirati . Le sfilate si rincongiungeranno alle 18.00 al Monumento e proseguiranno verso l’isola che non c’è ( fontana Cellini di Piazza Corrado Rizzone) per ritrovarsi in Piazza Matteotti per la festa finale con la compagnia Batarnù, giocolieri, trampolieri e mangiatori di fuoco.) una mostra, sino all’ 8 marzo, nell’atrio comunale a cura del Liceo artistico sui lavori del Carnevale. Altre sfilate lunedì 7 marzo al Quartiere d’Oriente, martedì 8 marzo all’Oratorio salesiano a Modica Alta nel mentre alle 17,30 al Palazzo della Cultura lettura animata di Petr Pan e per finire dalle 19.00 alle 21.00 in Piazza Matteotti animazione e spettacolo con la compagnia Batarnù. Iniziativa collaterale al Carnevale 2011 “La Polenta a Modica” una degustazione del prodotto, tipicamente del nord est, curata dall’Avis per martedì 8 marzo alle ore 19,30 nell’atrio comunale dove si preparerà la tipica “cassuola” con puntine di maiale accompagnate con la polenta.
La preparazione e gli aspetti organizzativi della manifestazione sono stati illustrati stamani in un incontro stampa alla presenza del Sindaco, del suo Vice Enzo Scarso, dell’assessore ai Beni Culturali Annamaria Sammito, della direttrice del Circolo didattico “Raffaele Poidomani”, Concetta Spadaro e delle insegnanti, del responsabile dell’Istituto Liceo Artistico “T. Campailla” prof. Pierino Modica e dei patners .
Il Liceo Artistico di Modica sì e impegnato nella costruzione delle maschere giganti, nelle istallazioni mobili, nella mostra di maschere. La grafica del manifesto del Carnevale 2011 è dell’alunna Erica Montagna.
“ Dietro questa manifestazione c’è un grande sforzo organizzativo – commenta Concetta Spadaro – perché coinvolge quasi tutte le scuole della Città e quindi da tempo siamo impegnate, assieme alle insegnanti, in un’opera di coordinamento non semplice.
Il nostro obiettivo, dopo Pinocchio e Alice è quello di mandare, attraverso il racconto di Peter Pan, un messaggio formativo quello di evitare il rischio di rimanere immaturi e non volere crescere.”
Saranno, quindi, centinaia i bambini coinvolti in questa iniziativa dove il Sindaco e gli assessori Scarso e Sammito fanno evidenziare che da un evento frivolo si è riusciti a trasformarlo in un momento di grande spessore didattico dove la sfilata è il punto di sintesi altamente educativo perché, al di là del significato, c’è un dato, quello della partecipazione corale, che da un senso compiuto a questa colorata realtà sociale.”
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