In polemica con l'Mpa
di Redazione


Modica – Paolo Garofalo, già presidente del consiglio comunale in questa legislatura, e in atto assessore ai servizi sociali, si è dimesso stamani dalla carica assessoriale.
“Non trovo più in questo partito le giuste motivazioni per continuare a svolgere con spirito di servizio il mio ruolo. Le mie dimissioni non vogliono essere un gesto polemico nei confronti di alcuno in particolare e spero che possano aprire una pausa di riflessione costruttiva”, ha scritto Garofalo.
Il commento del sindaco Buscema
Intervento del Sindaco di Modica, Antonello Buscema, sulle dimissioni dell’Assessore Garofalo.
Poiche le dimissioni dell’Assessore Paolo Garofalo discendono da ragioni esclusivamente politiche, legate a problemi tutti interni al partito del MpA, ritengo – dice il Sindaco Antonello Buscema – di non entrare nel merito di questa decisione che rispetto. Tuttavia gli confermo la mia fiducia come uomo e come amministratore e non posso che prendere atto con piacere che il suo giudizio sull’ azione amministrativa e sulla qualità della Giunta e di questa “squadra” è assolutamente positivo e teso ad evidenziare la ricerca assoluta del bene della città.
Per questo, – continua Buscema – non essendo in alcun modo le sue dimissioni legate a ragioni amministrative, ritengo di dover tenere congelata la sua richiesta, trattenendo per me le deleghe alle quali rinuncia, fino a quando il Movimento per l’Autonomia non avrà risolto al proprio interno i problemi a cui Garofalo fa riferimento e la coalizione avrà modo di confrontarsi su questo.
Modica, crisi a Palazzo S.Domenico. Failla: ” Chi governa la Città, nostalgici di Waterloo!”
“Se le dimissioni dell’Assessore Paolo Garofalo, giunte oggi, attengono a fatti interni, allora li osserviamo rispettosamente anche se non possiamo che prendere atto della crisi irreversibile interna alla maggioranza che sostiene il Sindaco Buscema. Appena 4 giorni fa l’Assessore Enzo Scarso aveva minacciato di dimettersi per un manifesto indigesto. Oggi le dimissioni dell’Assessore Garofalo “.
“Se si trattasse, invece, di una ritorsione nei confronti del presidente del Consiglio comunale Carmelo Scarso , perché ha svolto democraticamente il suo ruolo di garante delle istituzioni e Garofalo interpretasse il ruolo sacrificale che si immola per compiacere ed assecondare le minacce del Sindaco, allora ci schieriamo al fianco del presidente , al di là delle appartenenze e denunciamo il grave clima di intimidazione che si respira a Palazzo S.Domenico”.
Lo ha detto Sebastiano Failla , vice-coordinatore provinciale di Forza del Sud e V.Presidente del Consiglio provinciale.
“Alcuni settori della amministrazione sono in preda ad un caos irreversibile. La vicenda dei canoni idrici, il de profundis recitato alla definitiva approvazione della variante al PRG per l’incompatibilità della maggioranza dei consiglieri, cavallo di battaglia del programma elettorale del Sindaco Buscema, sono solo le ultime odierne questioni sul tappeto”.
“Criticare di continuo l’opposizione libera e legittima ,continuare a giocare sull’equivoco che tutto è apposto, voler confondere la legittima manifestazione di opinioni pubbliche di rappresentanti istituzionali eletti, e ribadisco eletti, come isolate, mi pare strumentale e provocatorio oltre che decisamente ripetitivo ed inutile”.
“Forza del Sud si chiede, a questo punto, quanto un’amministrazione chiusa nel bunker del Palazzo sappia rappresentare, attese le incessanti lamentele su ogni aspetto dell’azione amministrativa da parte di non già di una preconcetta opposizione, ma da moltissimi fra coloro i quali l’avevano votata”.
L’ENNESIMA PROVA PROVATA DELL’IPOCRISIA DEI PARTITI
Gli italiani avremo tante brutte gatte da pelare se la politica non entrerà presto nell’ordine d’idee di cambiare rotta circa i propri comportamenti.
Se un cittadino che segue le vicende politiche ai diversi livelli, dovesse esternare il proprio punto di vista su ogni vicenda di cui si occupa la politica, avrebbe la necessità di porsi in aspettativa o in prepensionamento, tanto ci sarebbe da scrivere quotidianamente per l’infimo livello che ha raggiunto la politica, dai Palazzi di casa nostra a quelli romani.
E’ notizia di oggi che l’assessore alle politiche sociali di Modica dott. Paolo Garofalo
abbia rassegnato le dimissioni per ragioni politiche e commentandole brevemente e con grande compostezza, ha confessato di aver commesso prima l’errore di accettare la carica di Presidente del Consiglio comunale e dopo quella di assessore alle politiche sociali.
Ma la verità vera, quella che ha portato quest’uomo a concretizzare un atto di coerenza e di dissociazione da certa politica, è certamente il fatto che alcuni partiti con i loro rappresentanti, al di là degli slogan, al di là di raccontare frottole a raffica, continuano, e credo non vogliano nemmeno cambiare, a fare la vecchia e becera politica clientelare, ipocrita, disfattista di cui siamo tutti stanchi ed indignati, tranne qualche avventuriero opportunista.
Il partito nel quale ha militato il dott. Garofalo, ha contezza d’aver perso un uomo onesto e leale che ha dimostrato d’avere una visione della politica come tutti dovremmo avere ?
Il leader di questo partito, riuscirà a percepire che la politica non possa ridursi a rissa per la conquista d’una poltrona, demotivando dalla politica attiva uomini che s’impegnano solo per la collettività ?
Ma d’altra parte, come poter pretendere comportamenti più cristallini, quando gli uomini dei livelli superiori, sono ottimi docenti di questa politica che fa acqua da tutte le parti ?
Modica 08/03/2011 Giovanni Migliore
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