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04/02/2008 19:38

Il Caffè Moak decimato esce battuto nel derby del sud 5 a 3

di Redazione

Brutto momento per i rosanero del Caffè Moak che non riescono, ancora una volta,  a tradurre in gol il notevole volume di gioco prodotto e perdono un’altra partita tornando solo pochi punti sopra la zona “calda”.

Il Caffè Moak che è sceso in campo al Botteghelle di Reggio Calabria,  è stata una squadra con l’organico ridotto all’osso; difatti, mancavano l’ex Piffer, Bachega e Jaquier, tutti e tre squalificati e qualche altro atleta è stato utilizzato in modo centellinato per le non perfette condizioni fisiche. Da parte reggina invece, mister Molluso poteva disporre di un organico abbastanza nutrito e proprio sabato hanno esordito con la maglia amaranto Gaucho e Gil, freschi di transfert.

La prima frazione è stata giocata da entrambe le squadre con grande equilibrio. Anche i legni al riposo erano pari; traversa di Silveira in avvio (che avrebbe potuto rompere gli equilibri per i rosanero) e palo di Gaucho nel finale. Al vantaggio di Neilzinho per Reggio ha risposto Correia dopo 12 minuti, impattando il match. Nella sostanza non ci sono state grosse emozioni, visto che le due squadre sentivano l’importanza della posta, quindi hanno badato solo a controllarsi. Il Caffè Moak, comunque, badava solo alle ripartente e avrebbe potuto tranquillamente vincere, se solo fosse stata un po’ più determinata davanti.

Ad inizio ripresa le cose per i rosanero di Chillemi non si sono messe bene perché Correia è stato espulso per doppia ammonizione, agevolando il compito per i reggini, che hanno giocato in superiorità numerica. Così al 2° Lanconi ha trovato dalla distanza il varco giusto per battere Peres. Raggiunto il  vantaggio i calabresi lasciano il pallino del gioco al Caffè Moak ma senza risultati apprezzabili. Al 12° Alemao ha trovato la via della rete, dopo un’azione corale.  Subito dopo il giovane Finocchiaro, incolpevolmente, faceva centro nella sua porta e “chiudeva” nei fatti la partita a favore di Reggio.

Sotto per 4-1 Rino Chillemi tenta la carta del portiere di movimento, ma non ha sortito gli effetti sperati; anzi Tomadon da lontano porta a cinque il bottino per la sua squadra, rendendo il punteggio sin troppo severo.

Nei minuti finali c’è stata suspence, perché in venti secondi Clayton è riuscito a trafiggere due volte l’estremo reggino, portando la sua squadra sul risultato di 5 – 3. Il fischio finale è arrivato come una liberazione per i giocatori ed i tifosi reggini, sancendo la quarta vittoria interna stagionale. Per il Caffè Moak, invece, una punizione difficile da digerire, nonostante le enormi difficoltà di organico, con l’unica buona notizia del rientro nei ranghi di Juninho

Il campionato osserverà un turno di riposo; si riprenderà il 16 febbraio, con la gara interna con la Luparense, leader del campionato, proibitiva sulla carta ma non per questo impossibile.