Hanno somministrato agli animali sostanze medicinali d’illecita provenienza
di Redazione


Modica – Il Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio, ha chiesto al Gup del Tribunale il rinvio a giudizio di due allevatori di Modica, C.G., 64 anni, e L.C., 37 anni, accusati di ricettazione per aver detenuto e somministrato ad animali da reddito sostanze medicinali d’illecita provenienza. C.G., con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, al fine di procurare a sè un ingiusto profitto (disposizione e godimento di farmaci e medicinali altrimenti vietati), acquistava e comunque riceveva da G.G.e L.M.F., sostanze medicinali non meglio indicate (utilizzabili sia per la cura dell’uomo che degli animali) guaste o imperfette in ragione della non dichiarata purezza e della composizione chimico fisica, del confezionamento in contenitori non idonei e senza suddivisione in dosi predefinite, dell’assenza di prescrizioni e/o schede tecniche in ordine alla stabilità, tollerabilità e validità del prodotto, delle denominazioni anonime o di fantasia, nonchè per la combinazione tra loro e con altre sostanze non identificate e non altrimenti identificabili, con conseguente pericolosità per la salute pubblica; ovvero, seppur registrate presso il Ministero della Salute, in ragione della distribuzione per il consumo, della commercializzazione e della somministrazione ad animali da reddito, senza controlli e prescrizione di abilitati veterinari e senza documenti fiscali.
II fatti sono del mese di aprile 2007
L.C.
b. Dei reati p. e p. dagli artt. 81 cpv. e 648 del c.p. perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, al fine di procurare a sè un ingiusto profitto (disposizione e godimento di farmaci e medicinali altrimenti vietati), acquistava, deteneva ed occultava sostanze medicinali pure, in particolare del tipo “Invermectina” ed altre non meglio individuate, provenienti da paesi comunitari ed extracomunitari (utilizzabili sia per la cura dell’uomo che degli animali) guaste o imperfette in ragione della non dichiarata purezza e della composizione chimico fisica, del confezionamento in contenitori non idonei e senza suddivisione in dosi predefinite, dell’assenza di prescrizioni e/o schede tecniche in ordine alla stabilità, tollerabilità e validità del prodotto, delle denominazioni anonime o di fantasia, nonchè per la combinazione tra loro e con altre sostanze non identificate e non altrimenti identificabili, con conseguente pericolosità per la salute pubblica; ovvero, seppur registrate presso il Ministero della Salute, in ragione della distribuzione per il consumo, della commercializzazione e della somministrazione ad animali da reddito, senza controlli e prescrizione di abilitati veterinari e senza documenti fiscali.
In Modica accertato sino al mese di aprile 2007.
Foto Nerella
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