A chiederla Giuseppe Implatini, Nova Lex
di Redazione

Scicli – La questione dei parcheggi per i disabili non è destinata a passare sotto silenzio, poiché le mancate risposte ai quesiti avanzati, non possono occultare la realtà di un paese pieno di stalli di sosta per disabili, come se a Scicli si fosse verificata una concentrazione di soggetti con “ effettiva capacità deambulazione sensibilmente ridotta” e di soggetti con particolari condizioni di invalidità (co. 3 e 5, art. 381 D.P.R. 495/1992).
Anche gli Amministratori di cui alla lettera sottostante non hanno dato alcuna risposta, nonostante siano trascorsi oltre venti giorni dall’inoltro della stessa, per cui riteniamo doveroso informare la cittadinanza anche in questo caso al fine di fornire elementi di valutazione sull’operato degli stessi.
Riteniamo pertanto che ogni pubblico Amministratore ha il dovere politico di dare delle risposte alle istanze dei cittadini e delle Associazioni, in quanto l’azione amministrativa deve essere contraddistinta dalla trasparenza.
Sfuggire al dialogo e al confronto non è indice di democrazia, così come certa stampa arruolata nelle file degli ausiliari della censura. Per noi informazione significa libertà.
Ed ecco il testo integrale della lettera del 10 Marzo 2011:
AL SINDACO DI SCICLI
AL VICE SINDACO DI SCICLI
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Ritengo necessario ed opportuno portare a Vostra conoscenza che il sottoscritto ha presentato al Comandante dei Vigili Urbani di Scicli due istanze, rispettivamente il 2 Luglio 2010 e il 3 Luglio 2010, avente ad oggetto parcheggi disabili “ad personam” e contrassegni invalidi.
In dette istanze si ponevano quesiti in merito all’applicazione della normativa in materia di rilascio di contrassegni invalidi e di concessioni di parcheggi disabili “ad personam”.
Debbo purtroppo constatare che il Comandante dei Vigili Urbani di Scicli non ha ritenuto di dover rispondere, nonostante siano trascorsi oltre otto mesi dalla presentazione delle stesse.
Voglio sottolineare che il ruolo politico degli Amministratori non implica la responsabilità degli stessi per gli atti dell’organo amministrativo,qualora detto organo dovesse agire in difformità delle norme di legge.
Per cui gli Amministratori in indirizzo hanno il potere di intervenire sull’organo amministrativo disciplinando, attraverso apposito regolamento, i criteri sulla base dei quali detto organo amministrativo esercita la facoltà di concedere “appositi spazi di sosta personalizzati” al fine di contemperare nel migliore dei modi l’interesse privato con l’interesse pubblico ad un razionale utilizzo del territorio dal punto di vista di disciplina delle soste.
Solamente in caso di inerzia da parte degli Amministratori si avrebbe la responsabilità politica degli stessi in ordine all’operato dell’organo amministrativo.
Al fine quindi di chiarire l’intera problematica relativa al rilascio dei contrassegni invalidi e delle concessioni di parcheggi disabili “ad personam” chiedo una sollecita risposta alle suddette istanze.
Sono disponibile ad un incontro con gli Amministratori in indirizzo con la presenza del
al Comandante dei Vigili Urbani, poiché è lo stesso, quale organo amministrativo, a gestire la materia oggetto della presente istanza.
La presente richiesta è formulata in proprio e nella qualità di Presidente dell’Associazione Nova Lex.
Allegasi copie istanze del 2 Luglio 2010 e del 3 Luglio 2010 .
Vogliate gradire, cordiali saluti.
Scicli, 1.4.2011
Dott. Giuseppe Implatini
Presidente pro-tempore
Associazione NOVA LEX
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