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05/04/2011 00:06

Compensi regionali. I 58 mila euro di Saro Alescio, Crias

Il comisano è anche presidente dell'Asi di Ragusa

di Redazione

Saro Alescio, Crias
Saro Alescio, Crias

Palermo – L’assegno più grosso lo ha ricevuto Gianfranco Barbagallo che, però, attendeva pagamenti dal 2006 al 2009: 75.878 euro come coordinatore della Commissione di conciliazione istituita dalla Regione nel 2004. Ma gli onorari corrisposti a componenti di commissioni, comitati, consigli e collegi controllati dall’amministrazione regionale sono centinaia e riguardano professionisti ma anche ex deputati regionali, ex direttori generali della Regione e politici comunali e provinciali. 
L’elenco completo di tutte le somme, di tutti i pagamenti effettuati, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Quarantotto pagine di incarichi a pagamento o a titolo gratuito, una mappa di incarichi e doppi incarichi, di enti, comitati e commissioni che sembra davvero nutrita. 
Solo per il Ciapi, a conti fatti, la Regione ha speso oltre 680 mila euro e il 10 per cento della somma è andato al presidente del Cda di Palermo con un compenso lordo di 68 mila 229 euro. Tra i componenti del Cda spicca anche il consigliere comunale di Palermo del Pdl Giulio Tantillo. Compenso: 20.833 euro. Lo stesso ricevuto anche da Giangiuseppe Gattuso che somma più incarichi: componente Cda del Ciapi e vice presidente della task force dell’occupazione (compenso in questo caso di oltre 18 mila 592 euro). 
Più modesti i costi del Ciapi di Priolo. Qui il presidente, l’ex parlamentare regionale della Margherita, oggi Api, Egidio Ortisi ha ricevuto appena 10.716 euro. 
Tra i compensi più alti spicca anche quello dell’ex presidente della Crias, Rosario Alescio che nel 2010 ha ricevuto 57 mila 704 euro. Segue, l’ex presidente del consiglio comunale di Messina, Fabio D’Amore nominato commissario straordinario dell’Ente Fiera con 56.500 euro. Più del doppio di quanto ricevuto da Gioacchino Mistretta, “collega” alla Fiera del Mediterraneo (22.425 euro). Quasi 33 mila euro, invece, risulta sulla gazzetta ufficiale il compenso del commissario straordinario dell’Ircac, Antonio Carullo.
Ma a stupire più dei compensi è la quantità di enti, comitati e commissioni sorte nella galassia di Palazzo d’Orleans. Si va dalla Commissione per l’emergenza del lavoro non regolare alle nomine per incarichi di collaudo per opere pubbliche. 
Dalla Task force per il lavoro, alla Cabina di regia sui fondi europei dove tra gli altri c’è anche l’ex direttore generale della programmazione, l’italoamericano, Robert Leonardi. Per lui come per gli altri tre componenti il compenso è stato di 9 mila e 500 euro. Di più, invece, per il presidente Bruno Salvatore Aurelio che ha incassato 31.833 euro. 
Tutti compensi lordi a cui si aggiungono altri incarichi pesanti. I due componenti della Commissione paritetica prevista dall’articolo 43 dello Statuto, l’ex preside di Giurisprudenza Giuseppe Verde e il professore Salvatore Sammartino, insieme superano la soglia dei 100 mila euro: 50.980, il compenso di Verde, 52.568 quello di Sammartino. 
E se l’ex presidente del Corecom ha ricevuto 41.196 euro ci sono una serie di incarichi tra i 10 mila e i 20 mila euro come quello di un componente del collegio dei revisori della Camera di commercio di Messina.