C’è un punto su cui avete ragione
di Redazione


Modica – Cari lavoratori e dirigenti sindacali,
se anche il problema che abbiamo da affrontare riguardasse un solo lavoratore, e se questo solo lavoratore vivesse la sua vicenda nel modo in cui voi la state vivendo, sarebbe giusto tentare fino all’ultimo di discutere, spiegarsi e cercare di trovare soluzioni giuste.
C’è un punto su cui avete ragione, e cioè che la deliberazione del Consiglio Comunale non corrisponde all’accordo che avevate sottoscritto.
Ma c’è un punto su cui rischiate di avere torto, e cioè che preferireste rimanere dipendenti di una società pubblica in grave difficoltà finanziaria piuttosto che lavorare in una società privata che, proprio per realizzare il suo scopo sociale (la costruzione e gestione di parcheggi), sarebbe dotata di una forte capacità economica e patrimoniale.
C’è infine un punto su cui le leggi vigenti parlano chiaro, e cioè che non si possono mettere insieme in una unica società attività strumentali (tipo pulizia e scuolabus) e servizi pubblici locali (tipo gestione della sosta).
Quello che non possiamo assolutamente fare, nell’interesse vostro e dei vostri colleghi della Multiservizi, è di affidare a terzi la gestione della sosta e tenervi nella unica società pubblica, che in questo caso avrebbe minori entrate e un numero maggiore di dipendenti da pagare. Questa ipotesi che pure voi prospettate condannerebbe voi e gli altri a una prospettiva di incertezza e di precarietà per lungo tempo, ancora più grave di quella che state sperimentando da anni.
Rimane un punto su cui potrebbero emergere delle nuove possibilità, e cioè che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato attestasse che il servizio che voi svolgete – e per come voi lo svolgete – non si configura come servizio pubblico locale ma come attività strumentale, consentendo quindi che la gestione della sosta rientri tra le attività della nuova società comunale SPM (Servizi per Modica).
Sotto questo profilo, fino ad ora ed anche su vostra richiesta, l’Amministrazione ha svolto una serie molteplice di approfondimenti, che però non hanno portato ad una diversa possibile soluzione. Tuttavia, si può ancora chiedere un pronunciamento all’Autorità Garante. E questo l’Amministrazione farà nei prossimi giorni, impegnandosi a posporre la decisione che vi riguarda all’esito di quel pronunciamento.
Vi chiediamo pertanto, per quanto vi è possibile, di recuperare uno spiraglio di positività, necessario per esaminare con la massima concentrazione soluzioni importanti per la vostra vita professionale e per la nostra Città nel suo complesso.
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