Dalle ore 8.00 del 19 aprile.2011.
di Redazione

Palermo – Gli agricoltori potranno nuovamente presentare alla CRIAS le richieste per ottenere i finanziamenti per la formazione delle scorte, previsti dall’art. 16 della legge regionale 14/05/09. Con L.R. n. 3/10 è stato, infatti, previsto un ulteriore stanziamento in bilancio per l’anno 2010 di €. 37.500.000,00.
Le richieste di ammissibilità vanno presentate alla CRIAS dalle ore 8.00 del 19 aprile 2011.
L’on. Orazio Ragusa invita tutti gli operatori agricoli della provincia iblea a presentare istanza di finanziamento per l’acquisto di scorte e materiale di consumo.
“Si tratta di uno strumento importante per sostenere le imprese agricole che soffrono la crisi di questo comparto che è determinante per l’economia iblea”.
Il deputato ibleo, al fine di contribuire ad alleviare i problemi derivanti dalla crisi che ha colpito l’intero comparto agricolo, aveva presentato (nel 2009) uno specifico disegno di legge. Lo stesso era stato inserito, nei contenuti essenziali, come emendamento, in quella legge di bilancio regionale e votato dall’Ars. Adesso, con il rifinanziamento c’è un ulteriore stanziamento di €. 37.500.000,00.
Il provvedimento prevede finanziamenti a tasso agevolato a copertura dell’intera spesa ammissibile per l’acquisto di prodotti e materiale di consumo, funzionali all’esercizio dell’attività agricola.
I finanziamenti agevolati consistono in linee di credito aventi una durata massima di 24
mesi ed un importo minimo di €.5.000,00 e massimo di €. 500.000,00.
L’intervento si attua con finanziamenti agevolati aventi le seguenti caratteristiche:
Copertura massima: 100% della spesa ammissibile;
Limite massimo di spesa ammissibile:
-€. 50.000,00 imprese agricole, singole o associate di produzione primaria;
-€.500.000,00 imprese associate di lavorazione, trasformazione, e
commercializzazione dei prodotti agricoli;
-€.500.000,00 imprese agricole che esercitano attività agrituristiche;
Durata del finanziamento agevolato: 24 mesi.
Rate: costanti trimestrali con addebito (RID) sul conto corrente indicato
dall’impresa richiedente, con decorrenza dalla prima erogazione.
Tasso a carico del beneficiario:
– 30% del tasso di riferimento della Banca Centrale Europea (BCE), aumentato di un punto per le imprese di nuova costituzione e per i giovani agricoltori.
– 40% dello stesso tasso di riferimento aumentato di un punto per le altre
imprese.
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