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20/04/2011 14:41

A Modica, dove scultura è opposto di cultura

Ad opera di Filippo Leonardi

di Redazione

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Filippo Leonardi
Filippo Leonardi

Modica – In occasione dell’inaugurazione del C.o.C.A. (Center of Contemporary Arts) di Modica, in programma per il 22 aprile 2011 alle ore 19.30 (Corso Umberto I, 420), alla presenza di Arturo Schwarz, sarà inaugurata anche l’installazione di Filippo Leonardi “La scultura è l’opposto della cultura”.

Si tratta di un lavoro esclusivo, che l’artista catanese ha pensato e realizzato appositamente per il luogo che lo ospiterà, ovvero il giardino del C.o.C.A.. L’installazione eredita i concetti del progetto “Colombaia” di Leonardi, che provocatoriamente propone una comunicazione via etere, ma attraverso i piccioni viaggiatori: lo spazio attraverso cui ciò che comunichiamo viene veicolato non cambia, ma cambia il mezzo di trasporto, che è naturale anziché artificiale. Il binomio NATURALE-ARTIFICIALE rappresenta la prima relazione, e il primo contrasto, dal quale si sviluppa il ragionamento di questa nuova installazione. Associando ai piccioni i posatoi, elementi di arredo costruiti dall’uomo per far si che questi animali possano riposare all’interno delle colombaie, e subito dopo associando ad essi i dissuasori, altri elementi costruiti sempre dall’uomo per evitare che si poggino a riposare sui cornicioni degli edifici, si arriva alla seconda relazione: PERSUASIONE –DISSUASIONE. Tenendo poi conto che l’intervento si installa in un giardino, quello del C.o.C.A., Leonardi applica le prime due relazioni a due alberi-antenna, l’uno con i posatoi e l’altro con i dissuasori, che realizzano la terza relazione: BENE-MALE. Dal punto di vista strettamente funzionale per i piccioni, questi due alberi-antenna realizzano anche una quarta relazione: UTILE-INUTILE. Come nell’albero della conoscenza dell’Eden, questa volta però gli alberi sono due e rappresentano distintamente il bene e il male. Così, almeno in apparenza. In realtà sul primo albero è presente anche un braccio dell’altro e viceversa: nell’albero del bene è innestato il male e nell’albero del male è innestato il bene. Questa discordanza che d’improvviso annulla il ragionamento logico e ci fa vacillare, ci pone dinanzi alla nostra evidente necessità di categorizzare ogni cosa, nominandola sensata o insensata. SENSATO-INSENSATO è l’ultima – e per l’artista più importante- relazione, il marchio delle categorie che rappresentano una regola fondamentale della cultura umana. Filippo Leonardi, “La scultura è l’opposto della cultura”, installazione, legno, plexiglass, dissuasori per piccioni, 2011. Una produzione C.o.C.A. center of contemporary arts – archivio biblioteca arti contemporanee – Modica. Si ringrazia per la collaborazione la Galleria CollicaLigreggi.