Falso allarme
di Redazione


Vittoria – Ieri il macabro ritrovamento a Vittoria da parte degli operai addetti alla raccolta dei rifiuti di ossa umane (un bacino, una tibia, un perone) in un cassonetto della spazzatura. Oggi la scoperta: si tratterebbe di reperti archeologici rubati in uno dei cantieri per il raddoppio della strada statale 640, Agrigento-Caltanissetta.
I carabinieri avevano raccolto la denuncia di furto di parti di uno scheletro risalenti al XII secolo. Gabbia toracica, cranio e bacino erano stati riportati alla luce durante gli scavi per realizzare un’altra carreggiata stradale. I militari, non trascurando alcuna ipotesi investigativa, dopo aver appreso del ritrovamento di alcune ossa umane a Vittoria hanno chiesto le foto raffiguranti il materiale rinvenuto per sottoporle agli archeologi della soprintendenza di Agrigento che non hanno avuto alcun dubbio: «Sono quelle rubate lungo la statale».
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