Attualità
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16/11/2021 18:11

Sicilia: Ars, fronte bipartisan ‘salva’ fondi a Comuni

di Ansa

Sicilia: Ars, fronte bipartisan 'salva' fondi a Comuni
Sicilia: Ars, fronte bipartisan 'salva' fondi a Comuni

PALERMO, 16 NOV L’Ars ha approvato con 33 voti a
favore il mantenimento dell’art.1 delle variazioni di bilancio,
facendo cadere tutti gli emendamenti soppressivi che avrebbero
affossato il testo. Lo ha fatto dopo un lungo dibattito d’aula,
con diversi esponenti di maggioranza e opposizione preoccupati
per il taglio di 10,7 milioni di euro ai Comuni già in forte
crisi finanziaria e sul piede di guerra da settimane con i
sindaci che minacciano le dimissioni di massa se lo Stato non
interviene contenuto nel ddl, agganciato all’ultima legge di
stabilità regionale, col quale il governo Musumeci si era
impegnato con lo Stato ad abrogare norme e voci di spesa della
finanziaria che altrimenti sarebbero stati impugnati dal CdM.
   
Nonostante le rassicurazioni in aula dell’assessore
all’Economia, Gaetano Armao, che ha sottolineato la natura
tecnica della norma senza la cui approvazione sarebbe saltato il
negoziato con Roma su alcune partite e nonostante avesse
garantito ai deputati che i fondi sarebbero stati recuperati dai
66 milioni concessi alla Sicilia dal decreto fiscale appena
approvato a Roma, in aula molti deputati di entrambi gli
schieramenti hanno insistito nell’avere garanzie precise dal
governo Musumeci per non arrecare ulteriori danni ai Comuni.
   
Alla fine, è passata la proposta fatta dal deputato , Antonello
Cracolici: il dem ha chiesto al governo di recuperare i 10,7 mln
tra le maglie dei tanti emendamenti aggiuntivi presentati al
ddl. Il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, quindi ha
messo in votazione l’art.1 insistendo sull’immediata votazione
evitando così una sospensione dei lavori che avrebbe potuto far
venir meno il numero legale in aula. Aula dunque sospesa per
alcuni minuti. Al rientro dovrebbe essere approvato l’articolato
e poi gli aggiuntivi, tra cui quello che evita il taglio agli
enti locali. (ANSA).