di Redazione
Può un sindaco rieletto appena 8 mesi fa dimettersi per candidarsi per un seggio all’Ars?
Non può. Non può secondo i consiglieri comunali dell’Udc di Modica, costretti, nell’ipotesi, a scendere dal cavallo del consiglio comunale.
Non può secondo i consiglieri della coalizione.
Non può secondo gli assessori.
Ma può il sindaco di Modica sopportare che Orazio Ragusa torni a ricoprire per altri cinque anni la carica di deputato?
Non può.
Giorni di grandi ambasce per il primo cittadino di Modica. Il quadro nazionale e regionale non aiutano a fare chiarezza.
Ipotesi numero 1: l’Udc rompe definitivamente col Partito delle Libertà. Forza Italia candida Gianfranco Miccichè alla presidenza della Regione. Una provocazione per l’Udc, che ritiene Miccichè il mandante dei cannoli avvelenati recapitati dalla magistratura palermitana a Totò Cuffaro.
L’Udc, alleato con l’Mpa, candida Raffaele Lombardo contro Miccichè. Le ipotesi a questo punto sono due: vince Lombardo. Oppure vince la Finocchiaro. Di certo non vince Miccichè.
Piero Torchi e Franco Antoci sono tenuti a mantenere la posizione, di sindaco e di presidente della Provincia.
Ipotesi numero 2: Entro giovedì Casini e Silvio ricuciono i rapporti. Alleanza tecnica tra il Partito delle Libertà e Udc.
La candidatura-provocazione di Miccichè tramonta, e a Palermo si sceglie tra Angelino Alfano (Fi) e Saverio Romano (Udc). Raffaele Lombardo va a Roma, a fare il Ministro.
E’ l’ipotesi più probabile.
Piero Torchi deve scegliere se candidarsi. Franco Antoci resta in ogni caso presidente della Provincia. L’ipotesi di sue dimissioni per un seggio all’Ars è pura teoria.
Ma può Torchi candidarsi contro la volontà di tutti?
Otto mesi fa il suo successo era il successo dell’Udc, delle liste collegate all’Udc, degli assessori designati dell’Udc, degli alleati dell’Udc.
Oggi la sua corsa sarebbe solitaria, tesa a occupare un posto a Palermo, dopo aver lasciato amici e colleghi di coalizione, oltre che la città, in balia di un destino incerto, tanto più alla luce delle note difficoltà finanziarie.
C’è il rischio che dimettendosi Torchi consegni i suoi grandi elettori modicani al deputato uscente Orazio Ragusa.
E perdere la partita delle regionali potrebbe essere fatale, per l’uno e per l’altro.
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