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03/05/2011 23:48

Polo Commerciale Modica, i ritardi nella pavimentazione. La replica

La denuncia del Consorzio degli imprenditori

di Redazione

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Modica – Il mese di maggio è iniziato e la pavimentazione del Polo commerciale non ha ancora visto la luce.

A denunciarlo gli imprenditori aderenti all’omonimo Consorzio. 

Abbiamo più volte richiesto all’Amministrazione di fare tutto il possibile affinché la ditta che sta eseguendo i lavori del Contratto di Quartiere provveda a realizzare la pavimentazione provvisoria delle corsie a ridosso del piazzale Bruno, viste le esigenze più volte rimarcate di restituire decoro all’immagine e sicurezza alla viabilità di questo tratto. Abbiamo preso atto che questo non è stato possibile prima delle festività pasquali anche a causa dell’insistente maltempo che ancora fino a quest’ultima settimana ha creato difficoltà al cantiere, che comprendiamo. Tuttavia a questo punto ci preme chiedere all’Amministrazione un nuovo e ancor più deciso intervento sulla ditta affinché si impegni, se è necessario anche con uno sforzo straordinario, a recuperare al più presto le settimane che si sono perdute. L’Amministrazione comprenderà infatti benissimo come proprio in questa stagione il Polo commerciale non possa permettersi di mostrare questa immagine di sé, a maggior ragione con le aperture domenicali e la presenza di una numerosa clientela che ci raggiunge dalle città vicine e da fuori provincia.

Cogliamo l’occasione per ribadire all’Amministrazione comunale e in particolare all’Assessore alle Opere pubbliche Giuseppe Sammito, che l’attenzione e la capacità operativa dimostrata nel riuscire ad accelerare l’iter per l’avvio del Contratto di Quartiere che consentirà di riqualificare il primo tratto della ex SS 115, devono essere ora con ancor più determinazione impiegate per la riqualificazione del secondo tratto. L’attesa di quest’ipotetico finanziamento del Cipe -sul quale non è davvero necessario tornare a spendere ulteriori parole- non può vedere questa Città, con in testa la sua Amministrazione, ancora in attesa. Noi ci rivolgiamo al Sindaco e all’Assessore, che sono i nostri diretti e unici interlocutori e a loro chiediamo di dirci come hanno intenzione di finanziare il secondo tratto, senza invitarci ad ulteriori attese e senza rinviarci alla valutazione di ulteriori soluzioni, se queste sono ancora nel campo delle vaghe ipotesi. A questo punto abbiamo bisogno di risposte precise sul percorso che si intende seguire per raggiungere l’obiettivo. L’Amministrazione si renda conto della responsabilità che ha in capo rispetto non solo all’esigenza, ma a questo punto all’urgenza di avere già attivo un finanziamento se non si vuole rischiare che la riqualificazione del secondo tratto della ex SS 115 resti un miraggio e che resti invece, di concreto, un divario insopportabile nelle condizioni della viabilità e dell’immagine tra le due metà del Polo commerciale.

 

 

 

Pavimentazione asse Polo Commerciale e di altre strade limitrofe

L’Assessore Sammito:” Comprendiamo i disagi ma stiamo lavorando per questo. Accordo con l’Anas per i nuovi percorsi”. Si attendono ancora risposte dal CIPE

 

Sulla mancata pavimentazione dell’Asse stradale, compreso nel contrato di Quartiere, del Polo Commerciale e il nuovo accordo raggiunto tra il Comune e l’Anas per la manutenzione di nuovi percorsi stradali, interviene con una nota l’assessore alle Opere Pubbliche, Giuseppe Sammito che dichiara:

“Comprendiamo le legittime aspettative e anche l’apprensione del Consorzio Polo commerciale per il fatto che non è stato ancora possibile realizzare la pavimentazione provvisoria del tratto della ex SS 115 attualmente interessato dai lavori del Contratto di Quartiere. Sappiamo tutti che purtroppo da diverse settimane le corsie percorribili versano in uno stato inadeguato alle esigenze di agibilità di un’area così densamente trafficata.

E tuttavia, come abbiamo detto al Consorzio e a tutti i cittadini attraverso la stampa, preoccupandoci di rendere pubblico il nostro regolare monitoraggio sull’andamento dei lavori, la causa per cui non è stato possibile non dipende né dall’Amministrazione né dalla ditta ma purtroppo, in questo momento, solo dalle sfavorevoli condizioni meteorologiche. Non c’è bisogno di dire che siamo tutti d’accordo sull’esigenza di sistemare al più presto e nel migliore dei modi questo tratto, pertanto l’unica cosa che possiamo fare è continuare a rassicurare tutti sul fatto che la ditta si è già dimostrata perfettamente consapevole di quest’esigenza e il cantiere è pronto per la posa dell’asfalto, che si realizzerà subito, appena la pioggia concederà una tregua sufficientemente lunga da consentire che il nuovo manto stradale possa poggiare su una superficie perfettamente asciutta.

L’attenzione per la percorribilità, la sicurezza, il decoro delle nostre strade è una preoccupazione innanzitutto dell’Amministrazione, come abbiamo finora ampiamente dimostrato, destinando a questo scopo specifiche risorse, e come continuiamo a fare in modo costante.

Cogliamo l’occasione per informare la Città del fatto che, conseguentemente all’accordo con l’Anas per cui il Comune acquisirà tutti i tratti che non erano ancora di sua competenza, l’Amministrazione ha pure ottenuto che sia l’Anas stessa a provvedere alla pavimentazione di alcuni tratti prima della consegna. Anche in questo caso non si attende che il bel tempo per cominciare i lavori di pavimentazione, che interesseranno prima di tutto la bretella che collega la rotatoria di via Sacro Cuore al ponte della Caitina.

E sempre preoccupandoci di accelerare la realizzazione, una ad una, di tutte le opere previste nel nostro “percorso nuovo” che segue quello della ex SS 115 da Michelica fino a Modica Alta, non possiamo che prestare la massima attenzione anche al finanziamento che, qualora dovesse esserci confermato dal Cipe, ci consentirebbe di destinare le risorse del mutuo già contratto con la Cassa Depositi e Prestiti alla riqualificazione del secondo tratto della ex SS 115.

Il problema posto dal Consorzio Polo commerciale è reale anche perché dal Cipe continuano a non arrivare comunicazioni ufficiali e anzi, stando a quanto apprendiamo, pare che il Cipe stesso ancora non sia in possesso dell’elenco delle opere che i Ministeri delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico dovrebbero firmare per impiegare i fondi per il Mezzogiorno.

Essendo questi ultimi sviluppi tutt’altro che rassicuranti, l’Amministrazione ha già convocato un incontro per questa settimana con i parlamentari nazionali e regionali, al fine di avere con loro un chiarimento ed eventualmente concordare ogni azione utile anzitutto a verificare l’esistenza del finanziamento e quindi a sollecitarne lo stanziamento effettivo.”