I russi sono disposti a spendere fino a 123 euro al giorno
di Redazione


Ragusa – L’area iblea per incrementare i flussi turistici deve puntare sulla qualità e ad attrarre i turisti dalla Russia e dall’Oriente. E’ emerso durante l’iniziativa “Il futuro del turismo ibleo” al Donnafugata Golf Resort.
L’assise ha permesso di approfondire vari punti grazie agli interventi di alcuni importanti relatori, da Paolo Provasoli di ItaliaTurismo ad Alessandro Massimo Nucara, vicedirettore nazionale Federalberghi-Confturismo, da Nico Torrisi, presidente regionale di Federalberghi a Roberto Rocca, direttore generale del Dipartimento per lo Sviluppo del Turismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nucara ha esposto alcuni dati. Il turista che arriva in provincia di Ragusa spende in media 63 euro al giorno. Non è poco ma bisogna aumentare cercando di raggiungere fette di mercato più redditizie, come quella del turismo russo disposto a spendere fino a 123 euro al giorno. Rocca ha ribadito che occorre puntare sulla destagionalizzazione ma per farlo occorre inseguire l’internazionalizzazione. Il turista destagionalizzato, dati alla mano, è quello straniero. Anche gli arrivi in provincia di Ragusa lo dimostrano, con 70 turisti italiani ogni 100. Da qui la necessità di fare sistema, come ha suggerito Provasoli, affinché le strutture esistenti, come ad esempio lo stesso Donnafugata Resort dedicato al golf, non siano un’oasi nel deserto.
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