Attualità
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14/02/2008 12:06

Vertenza latte, interviene l’on. Ragusa

di Redazione

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“Di questo passo non avremo più allevatori”, ad affermarlo è l’on. Orazio Ragusa. A fronte di enormi aumenti di tutti i costi di produzione, dall’energia elettrica ai carburanti, dal costo del lavoro ai tassi di interesse, alle materie prime cerealicole sui mercati internazionali, il prezzo riconosciuto ai produttori è fermo. I produttori, che rappresentano il principale anello della filiera hanno, per questi motivi, visto, negli ultimi anni, una continua erosione della loro redditività a vantaggio dell’industria e della distribuzione.

Nell’incontro di ieri tra l’assessore regionale all’agricoltura Giovanni La Via e le organizzazioni sindacali di categoria (Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Coop del latte), nonostante la disponibilità dell’assessore a venire incontro alle esigenze dei produttori, non si è riusciti a trovare un’intesa.  La vertenza rimane aperta perché i rappresentanti dell’Assolatte (organismo rappresentativo delle industrie del settore) non si sono presentati all’appuntamento.

La questione verte su una differenza di soli tre centesimi al litro, mentre il prezzo attuale del latte è di 46,46 centesimi al litro (prezzo banchina), la richiesta dei produttori è di 49,46. L’on. Ragusa chiede all’Assolatte di tener conto delle richieste dei produttori che stanno attraversando una fase di crisi strutturale che sta mettendo a repentaglio l’esistenza stessa delle loro aziende.