Failla non demorde: "C'è un calo sensibile di presenze"
di Redazione


Modica – I giapponesi a Modica?
“Erano 11”.
Li ha contati Giorgio Iabichella, della sigla sindacale “Isa”, l’uomo che ha reinventato il sindacato in provincia di Ragusa.
E non erano giapponesi, ma cinesi, anzi, sudcoreani.
Noblesse oblige.
Conferenza stampa stamani al Ferro Hotel da parte di alcune opposizioni per ribadire che a Modica c’è un calo nella presenza turistica.
A indire l’incontro con i giornalisti due politici di razza, Sebastiano Failla, vicepresidente del consiglio provinciale, Forza del Sud, e Giorgio Aprile, consigliere comunale del Pid, più un aspirante politico, Iabichella appunto, e alcune comparse.
La tesi
Failla: “I dati forniti dalla Provincia indicano un fenomeno in controtendenza su Modica, con un meno 66% di turisti negli ultimi anni” (da quando si è insediato Buscema, ndr).
Dati che smentiscono quelli dell’ufficio turistico comunale.
Non si fuma: qui qualcuno mente. O mentono i dati della Provincia, o mentono quelli del Comune.
“Le strutture ricettive hanno tutto l’interesse a comunicare un alto numero di pernotti all’ente di Viale del Fante, per non perdere le stelle: ecco dimostrato che se le strutture ricettive, come i B&b, dicono di avere meno turisti è perché davvero hanno meno turisti”.
L’obiettivo politico ha un nome e cognome: Enzo Scarso, vicesindaco, obiettivo più e meglio del povero Antonello Buscema.
“Non pretendiamo che si dimetta, non lo farebbe mai –incalza Failla- ma almeno rimetta la delega”.
Svelato il perché di tanto battage.
I 74 mila euro per Modica Miete Culture
Sul tavolo della conferenza c’è una delibera. Quella che approva un programma di 74 mila euro per spesare Modica Miete Culture.
29 mila euro vengono dai privati. Il Comune impegna dal bilancio 5 mila euro e spera nel frattempo che altri privati o altre istituzioni contribuiscano.
In caso contrario –ed è probabile – il Comune è disposto a rimetterci altri 45 mila euro.
“Sorprende che la giunta non abbia trasmesso in commissione la propria proposta di bilancio –spiega Giorgio Aprile- Siamo all’11 di giugno e non sappiamo nulla della programmazione finanziaria dell’ente”.
Gli impianti sportivi
Giorgio Aprile fa una relazione sullo stato di degrado degli impianti sportivi e delle bambinopoli, in alcuni casi addirittura smontate. Le stesse bambinopoli installate durante la giunta Torchi.
Viene meno, si sostiene in conferenza stampa, anche il flusso turistico legato ai pernotti delle squadre che militavano nei campionati importanti (di calcio e di volley) e dei loro sostenitori: le squadre modicane sono infatti sprofondate nelle classifiche.
Il sistema turistico città
Sebastiano Failla rimanda al mittente l’interrogativo del sindaco: “Buscema si era chiesto se il sistema città è pronta ad accogliere i turisti. Io chiedo a Buscema se la sua amministrazione è in grado di sostenere chi ha investito milioni di euro nella realizzazione di strutture ricettive nel nostro territorio”.
Marina di Modica e l’estate
Infine, il busillis. A Marina di Modica bisogna organizzare manifestazioni di intrattenimento o è meglio lasciar dormire sonni placidi e tranquilli ai modicani che prediligono le lande che furono la contrada Ciarciolo del barone Penna?
Failla: “La Provincia è pronta a fare un proprio calendario”.
In quel “proprio” c’è la voglia di far sapere che è un calendario in cui il Comune non deve prendersi merito.
Ed Enzo Scarso, qualche giorno fa, fuori dalla conferenza stampa si era lasciato andare: “Ce lo dicano i Modicani, se non vogliono essere disturbati a Marina e preferiscono che organizziamo gli eventi a Modica in agosto…”
Finardi e le cooperative sociali
Spunta fuori il nome di Finardi, il concerto, la sede del concerto che forse non si sa dove si fa.
Una signora tra il pubblico: “A noi delle cooperative sociali da dieci mesi non ci danno lo stipendio. Ce lo dicano dove lo faranno il concerto, così cantiamo pure noi”.
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