Cultura
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17/06/2011 20:41

Mario Incudine con Donatella Finocchiaro e Andrea Camilleri

Il cantautore sarà protagonista di un’opera teatrale scritta dal papà di Montalbano, di un omaggio alla Balistreri

di Redazione

Mario Incudine
Mario Incudine

L’estate del cantautore siciliano Mario Incudine è già iniziata. Dopo gli applausi tributati al progetto “Beddu Garibbardi” dal pubblico sardo all’interno del terzo Festival dell’Etnografia di Nuoro lo scorso 10 giugno, adesso sarà la volta di importanti appuntamenti che lo vedranno protagonista accanto ad artisti del calibro di Donatella Finocchiaro e personalità come Andrea Camilleri.

 

Il primo prestigioso impegno che attende Mario e la sua band sarà la chiusura del Taormina Film Festival domani, sabato 18 giugno, alle 21 al teatro greco di Taormina: subito dopo la presentazione del film “La voce di Rosa – Rosa Balistreri, la cantatrice di Licata” di Nello Correale, Mario e la sua band eseguiranno assieme all’attrice Donatella Finocchiaro alcune canzoni della Balistreri per omaggiarne la memoria. Seguirà un intervento musicale tutto firmato Incudine.

E per la prima volta, arriva per Mario anche la collaborazione musicale in un’opera scritta dal papà del commissario Montalbano, l’intellettuale Andrea Camilleri che ha contattato il cantautore ennese dopo aver saputo della pubblicazione del cd “Beddu Garibbardi”. Sono di Incudine infatti le musiche originali (alcune delle quali inedite) dello spettacolo “Cannibardo e la Sicilia” che debutterà il 24 giugno all’interno del teatro romano di Spoleto per il Festival dei Due Mondi, per la regia di Giuseppe Dipasquale, musiche eseguite dal vivo da Incudine e Antonio Vasta, e con gli attori Massimo Ghini, Mimmo Mignemi e Vincenzo Crivello.
Ma gli impegni di rilevo non finiscono qui. Mentre infatti il brano “Salina” di Mario Incudine è stato scelto come colonna sonora del Salina Film Festival 2011 dal direttore artistico Giovanna Taviani, lo stesso cantautore sarà impegnato in uno spettacolo di danza che si ispira ai balli del sud d’Italia, “La Taranta della luna nuova”, con coreografie di Walter Matteini e musiche originali di Incudine e Valter Sivilotti, una produzione Imperfect Dancers e Balletto 90 che debutterà il prossimo 15 luglio a Villa Pamphili a Roma. Un vero e proprio tour dei teatri antichi di Sicilia attende poi Incudine dal 24 al 29 luglio con lo spettacolo “Vinni cu vinni – Canti risorgimentali italiani”, con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra popolare dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

E attraversando con i suoi concerti l’Italia in lungo e in largo (dall’isola di Ustica a Genova e da Milazzo a Cividale del Friuli, da Vittoria a Rovigo e da Roma a Ispica), passando per autorevoli festival e rassegne come il Festival musicale del Mediterraneo, Mittelfest 2011, Insulae – La musica in mezzo al mare e Festival Zagara e Rais, Mario e la sua band faranno pure due tappe in Portogallo e altrettante in Spagnaall’interno del Festival internazionale 7Sois 7Luas che li vedrà esibirsi ad Alfandega da Fè, ad Azinhaga, a Ceuta e nei Paesi Baschi.

 

In viaggio con Mario Incudine ci sono i musicisti Franco Barbarino alle corde, Antonio Vasta alla fisarmonica, zampogna e organetto, Antonio Putzu ai fiati, Emanuele Rinella alla batteria, Pino Ricosta al basso e Francesca Incudine alle percussioni.