Attualità
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03/03/2008 19:32

The dimission day

di Redazione

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Quello di oggi era l’ultimo giorno utile per chi, amministratore, avrebbe voluto candidarsi alle elezioni regionali del prossimo 13 e 14 aprile. C’era d’attendersela dunque questa ridda di dimissioni che si sono registrate tra ieri ed oggi.

      Ha aperto, per così dire, le danze, il vice presidente della Provincia regionale di Ragusa, Mommo Carpentieri, che ieri ha lasciato viale del Fante per concorrere alle Regionali, espressione di un partito, il Popolo delle Libertà, che a Modica, sabato lo aveva indicato quale “uomo importante del gruppo e del progetto e nella consapevolezza – ha commentato il leader cittadino Nino Minardo – che questa candidatura contribuirà in modo marcato e sostanziale all’affermazione del nostro partito in provincia di Ragusa”.

      Un Minardo che intanto sarà nella lista del Pdl verso la Camera dei Deputati.

      E, sotto il simbolo del Pdl, sarà in campo anche Innocenzo Leontini, mentre è ancora da stabilire in quale lista, se Pdl o Alleanza Azzura, sarà candidato l’uscente Carmelo Incardona.

      Il “giorno delle dimissioni” ha interessato soprattutto l’Udc. Un partito che, con Drago in lizza per le Politiche, vede una vera e propria battaglia per le Regionali. A sfidare l’uscente Orazio Ragusa ci saranno infatti Giovanni Cosentini, che stamani ha ratificato le dimissioni da vice sindaco di Ragusa e si è messo in aspettativa al Consorzio di Bonifica, e Piero Torchi, che stamattina ha lasciato palazzo San Domenico dopo sei anni. Torchi lo ha fatto nel corso della seduta di giunta convocata appositamente e dopo avere incontrato i dirigenti ed i gruppi consiliari dell’ente.

      Si chiude dunque l’era Torchi a Modica e si apre la “guerra” elettorale che vedrà la città della Contea interessata da una sfida altisonante. Oltre a Torchi ed a Carpentieri, è in corsa per uno scranno a Sala d’Ercole, anche Riccardo Minardo, che concorrerà pure per Montecitorio.

      Oltre a Minardo, nell’Mpa, verso Palermo saranno in corsa anche il sindaco di Pozzallo, Peppe Sulsenti, che proverà ad emulare Roberto Ammatuna, ed il ragusano Mimì Arezzo.

      Nel centrosinistra, opterà per la Camera dei Deputati l’esponente di Sinistra Democratica, Gianni Battaglia che dunque lascia palazzo Madama.

      Per l’Italia dei Valori sarà in corsa, sia per Roma che per Palermo, Gianni Iacono.

      Nel Pd, in corsa per Montecitorio Salvatore Zago mentre Antonio Borrometi attende indicazioni da Roma circa un suo probabile ritorno in Parlamento.

      Su Palermo punta Pippo Digiacomo che, assieme a Tommaso Fonte, Tonino Solarino e Roberto Ammatuna saranno gli “uomini forti” delle due liste del Partito Democratico.

      Ed a proposito di Ammatuna, ieri il deputato regionale uscente è stato ad Ispica per incontrare la città ed esporre il suo programma fatto di alcuni punti fondamentali, quali le infrastrutture ed il riordino della costa.
                                                                                                                       Giorgio Caruso