Per la stagione 2012-2013
di Stefania Pilato


Modica – È modicano, si è diplomato all’Istituto d’Arte di Urbino, ha continuato gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Giuseppe Colombo è l’autore dell’immagine che, grazie al soggetto raffigurato, sta vestendo di tradizione la Stagione 2011/2012 della Fondazione Teatro Garibaldi.
Donata alla Fondazione, l’opera – un disegno a matita e pastello su carta 50×40 cm – rappresenta un pupo siciliano.
“Ho voluto rendere omaggio al teatro siciliano.
Non a quello colto di Pirandello – spiega Colombo – ma a quello popolare dei pupi.
Al teatro, ma più precisamente alla figura eroica dell’attore che, probabilmente, nella marionetta incarna il suo emblema più alto. Essa vive soltanto quando recita la sua parte, fuori dal palcoscenico non esiste, rimane soltanto un pezzo di legno inanimato.
Mi sono ispirato – conclude l’artista – a uno scatto di Maurizio Buscarino.
Mi è piaciuto il gesto del pupo che sembra che stia accogliendo o salutando il pubblico. E ha uno sguardo che rimanda alla “corda pazza” pirandelliana”.
In questi giorni in cui ha preso il via la campagna abbonamenti alle Stagioni del Garibaldi, e l’opera si può ammirare nel foyer del Teatro, Giuseppe Colombo è impegnato a portare il nome di Modica ben oltre i confini nazionali grazie alla partecipazione alla XXI edizione di “Istanbul Art Fair”, in programma fino al 20 novembre all’ombra della Moschea Blu.
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