di Redazione
In data 4 marzo si è riunito, presso la sede di viale del Fante, l’esecutivo provinciale provvisorio del Partito Democratico per fare un’analisi dell’attuale situazione politica interna al partito nell’imminenza degli appuntamenti elettorali del 13 e 14 aprile pp.vv.. L’assemblea, al termine di un articolato dibattito, ha deciso all’unanimità quanto segue:
- di sostenere pienamente la candidatura di Anna Finocchiaro alla presidenza della Regione per la quale il Partito scatenerà “la massima potenza di fuoco possibile” al fine di ottenere, com’è sempre accaduto, il successo dei candidati di centrosinistra in provincia di Ragusa;
- di esprimere il più netto dissenso per le scelte operate dal coordinamento nazionale nella composizione delle liste che, di fatto, hanno tagliato fuori la provincia di Ragusa, in palese violazione con l’art.9 del regolamento per le candidature che garantiva a tutti i territori una rappresentanza equilibrata: nella nostra provincia l’elezione di un parlamentare non è da considerarsi equilibrata ma minimale. La cosa più grave che emerge è l’assalto di settori romani del partito a spese delle legittime aspettative di uno dei territori più progressisti del mezzogiorno d’Italia: come a decretare in partenza una sconfitta, da capitalizzare però a vantaggio di personaggi di staff. Insomma, uno schiaffo all’entusiasmo che il nuovo progetto politico aveva ingenerato in tutto il territorio; invece, il nuovo progetto politico consegna la provincia di Ragusa al centrodestra e già si avvertono segnali di trasmigrazione di pezzi importanti di settori imprenditoriali e sociali, tradizionalmente vicini al PD e alle sue componenti, che si vedono ormai privi di un punto di riferimento nazionale. Quindi, questo non è il solito mugugno degli scontenti o il “fisiologico mal di pancia”, ma l’incredulità di un popolo che da decenni, ininterrottamente, ha espresso parlamentari riconducibili alle componenti del Partito Democratico. Nonostante la pesante delusione, ripetiamo, questo gruppo dirigente non farà mancare il massimo sostegno ad Anna Finocchiaro – grande risorsa per la Sicilia – per la quale si spenderanno tutte le energie possibili;
- le candidate e i candidati della provincia di Ragusa, già indicati in posizione non eleggibile, hanno dichiarato di voler ritirare la propria candidatura qualora dal coordinamento nazionale non dovessero arrivare risposte in tempi brevi;
- il gruppo dirigente è pronto alle dimissioni in massa in mancanza di una decisa presa di posizione del coordinamento nazionale che possa restituire alla provincia di Ragusa e al suo territorio una legittima rappresentanza oltre che la propria dignità.
Ragusa, 5 marzo 2008
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