di Ansa

PALERMO, 28 APR “Fino a ieri erano soltanto rumors
e lo ritenevo stupefacente, solo fantapolitica. Ma oggi, dopo
aver letto le sue parole virgolettate, sono basito, incredulo e
perfino disgustato”. Così il segretario regionale del Pd
Sicilia, Anthony Barbagallo, commentando l’intervista di
Caterina Chinnici al Corriere della Sera con cui conferma il
passaggio a Forza Italia. Barbagallo aggiunge: “Apprendere a
mezzo stampa di una scelta così complessa e delicata senza prima
interloquire direttamente, non dico riservatamente, innanzitutto
con il partito che le ha consentito di fare due legislature
europee e che l’ha scelta come candidata alla presidenza della
Regione siciliana, è innanzitutto una caduta di stile che non mi
aspettavo da una persona come Caterina Chinnici, che dell’etica
e della correttezza ha sempre fatto un biglietto da visita
irrinunciabile”. “In Chinnici la base del partito in Sicilia ha
creduto e lo ha dimostrato facendole vincere le primarie
prosegue il segretario del Pd siciliano . E comprendo la
delusione di chi, tra noi dirigenti, militanti e sostenitori,
oggi si sente tradito da una scelta simile per approdare poi,
non in partito di centro moderato qualunque, ma proprio in
quello di Berlusconi, Dell’Utri e D’Alì: il primo indagato a
Firenze, gli altri due condannati per reati gravissimi di
mafia”. “Proprio lei, figlia di Rocco, il fondatore del pool
antimafia ucciso con una autobomba da Cosa nostra nel partito di
chi andava a braccetto con i Graviano insiste Barbagallo
Proprio lei, che dal PD aveva preteso e ottenuto l’esclusione
dalle liste non solo di imputati ma anche degli indagati”.
(ANSA).
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