«Tenetevi tutto ma ridatemi la tesi di laurea, devo consegnarla»
di Redazione

Roma – Furto della borsa alla campionessa paralimpica Bebe Vio. «Per favore – fa appello Bebe con un video messaggio su Instagram – dentro la borsa c’era il mio computer con la tesi di laurea e io devo consegnarla ora, se tu sei il ladro mi puoi fare un dropbox o un wetransfer? ». I ladri hanno agito nella notte tra giovedì e venerdì portando via dall’auto, una smart parcheggiata in viale Parioli, un borsone con all’interno diversi apparecchi elettronici, comprese le cuffie AirPods e gli AirTag legati a un mazzo di chiavi connessi con bluetooth al cellulare. Questi ultimi hanno permesso alla polizia di rintracciare le chiavi.
«Mi devo laureare tra poco e io non voglio non laurearmi! – dice più volte Bebe – Sono in crisi nera – aggiunge – non me ne frega niente della borsa tenetevi i soldi e tutte le cose che ci sono dentro». La campionessa aggiunge: «Ho gli occhi gonfi perché dentro la borsa c’erano gli occhiali e sono due giorni che io non vedo nulla».
La scoperta del furto è avvenuta la mattina di venerdì e alle dieci erano in strada a pochi passi da piazza Santiago del Cile due pattuglie della polizia con la campionessa di fioretto che gareggia con le Fiamme Oro, medaglia d’oro a Tokyo 2020. Le ricerche sono andate avanti per più di un’ora sotto gli sguardi incuriositi dei passanti.
Nel borsone rubato si trovavano molti effetti personali e apparecchi elettronici, ma per fortuna nessun dispositivo sanitario. «Non vedo l’ora di provare a fare tutti i gesti con le mie nuove mani bioniche» scriveva il 5 aprile sul twitter la campionessa molto amata per la sua tenacia e l’allegria.
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