Riceviamo e volentieri pubblichiamo
di Lettera firmata
Ragusa – Una mamma eroe.
Accudisco da anni a Marina di Ragusa una colonia di gatti e quella che vi narro oggi è una storia recente e vera.
Una delle tante gatte, che ha partorito circa un mese fa, vive nelle vicinanze di casa mia, per allontanarsi poi per andare ad accudire i propri cuccioli nascosti chissà dove. Fin qui tutto ok.
Qualche giorno fa ho notato una sua improvvisa magrezza attribuendola al fatto che sta allattando. Ma immediatamente vengo distolta da questi pensieri quando vedo dei movimenti strani sul muro, come se le fosse caduto qualcosa all’interno di questo dopo circa un’ora inizio a sentire dei miagolii. Sarei voluta intervenire subito, ma pensando che fosse lei ad accudire i suoi cuccioli, ho perso del tempo.
Il gattino era lì che piangeva e quindi mi son data da fare per recuperalo. Intanto si faceva giorno e all’improvviso una scena mi ha fatto rabbrividire: la gatta camminava tremolante, a stento si reggeva sulle zampe, non mangiava e stava lontana da me, poi ad un tratto altri lamenti. Scendo giù e nascosti nelle vicinanze di casa mia, recupero altri due piccoli.
Ho pianto, perché ho capito.
Rimango per quasi cinque ore ad osservare lei che non riesce più ad arrampicarsi, che avanza con difficoltà, provo a prenderla, ma niente ancora un lamento. Raccolgo l’ultimo cucciolo di una madre eroe che, avendo capito che la sua ora era arrivata, ha portato in salvo i propri piccoli che adesso sono a casa mia, ma lei non è più tornata.
Ho il cuore a pezzi pensando a lei che non ho potuto aiutare e che sarà morta da sola. Ho raccontato quanto accadutomi sia per gli amanti degli animali che mi capiranno in pieno, ma soprattutto per chi non li ama loro riescono a fare anche questo.
Grazie per avermi letto.
Marina di Ragusa 02/05/2023
Lorella Iacono
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