di Ansa

PALERMO, 08 MAG La Settimana delle Culture è
pronta a varare la sua dodicesima edizione: una grande
attenzione al territorio, il coinvolgimento di otto gallerie
d’arte private che proporranno personali e collettive, la
collaborazione con realtà del Terzo settore, e piccole chicche
preziose nate dall’apporto degli artisti.
La Settimana delle Culture disegnata dal neopresidente Giorgio
Filippone in carica da gennaio chiude un cartellone
composito di circa 160 eventi tra mostre di pittura e di
fotografia, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni incontri,
spettacoli per bambini, tutti autofinanziati e autoprodotti.
“Credo sia doveroso per chi ha un ruolo in questa città,
mettere a disposizione gli spazi, in assenza di bilancio come
siamo interviene l’assessore comunale alla Cultura Giampiero
Cannella La Settimana delle Culture è stata sempre un
crescendo, segna il rapporto possibile tra istituzioni e
privati, e oggi è una delle manifestazioni più attese”.
“Apriremo al Teatro Massimo ma rivolti alla città spiega
Giorgio Filippone sarà un modo per rinsaldare il rapporto che
da sempre ha connotato la Settimana delle Culture. Il programma
è molto articolato e cerca di offrire una panoramica molto ampia
sia su quanto avviene in città che sui nuovi artisti emergenti”.
Preceduta da tre anteprime, la Settimana si aprirà
ufficialmente la mattina di sabato 13 maggio sulla scalinata del
Teatro Massimo, e durerà fino al 21 maggio anche se numerose
mostre avranno vita più lunga. Gli eventi sono a ingresso
libero, tranne alcuni spettacoli per i quali è previsto un
contributo. Per informazioni e prenotazioni: 328.8663774.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con il
Comune che ha aperto numerosi siti culturali; con Città
Metropolitana di Palermo, Fondazione Sicilia, Fondazione
Sant’Elia, Fondazione Barbaro, Fondazione Donà delle Rose e
tanti partner privati. Info e prenotazioni a cura
dell’associazione culturale Kleis. (ANSA).
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