Lettere in redazione
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09/05/2023 17:04

Enel: “Lavori programmati”. Un incubo per gli utenti

Riceviamo e pubblichiamo

di Lettera firmata

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Enel: "Lavori programmati"
Enel: "Lavori programmati"

Scicli – Che i cosiddetti “lavori programmati” di Enel siano una necessità per migliorare il sempre precario servizio fornito dall’escusivista nessuno li contesta. Ma che questi abbiano una frequenza tale da tormentare gli utenti è diventato insopportabile.

Dalla comparsa dei primi avvisi di interruzione programmata sono passati oltre sei anni e, sono certo, in questo lasso di tempo – in altri Paesi – altri avrebbero costruito due o tre centrali atomiche. Qui siamo ancora ai rattoppi. Comunque facciamo buon viso alla cattiva sorte! Fatta questa doverosa premessa veniamo al dunque.

Stamani, 9 maggio 2023, in contrada Cerasella, esattamente in via Cerasella, alle ore nove in punto, va via la corrente. Incubo! Vuoi vedere che Enel ci ha fatto il solito regalo ed io, distratto, non ho letto i cartelli di avviso? Giuro di non averne visto nemmeno uno in zona e inforcata la bici vado in perlustrazione a visionare tutti i pali esistenti e chiedere ai vicini. Dubbi infondati!
Non esiste alcun cartello. Che Enel abbia deciso di regalarci “lavori programmati a sorpresa”?
Ora è troppo! Questi “signori” hanno l’obbligo di informare l’utenza in maniera capillare e con congruo anticipo riducendo al massimo i disservizi sebbene “programmati”. Per non parlare del disagio e danni materiali (cibo congelato avariato, lavori in casa, vita quotidiana stravolta ecc.) che Enel pricura con questi comportamenti.