di Ansa

“Sicily Divide in bicicletta – La
grande traversata dell’Isola” è il titolo della guida scritta
dal palermitano Giovanni Guarneri per Terre di mezzo editore
(120 pagine, 16 euro) che mette a disposizione dei cicloturisti
percorsi, consigli e officine lungo tutte le strade siciliane e
che è arrivata da pochi giorni in libreria. La guida sarà
presentata a Milano l’11 novembre all’Upcycle Milano bike cafe
nell’ambito della Trail week organizzata da Bike Soul che
coordina i trail ciclistici regionali.
“Si tratta degli stati generali dei trail d’Italia – ha
spiegato Giovanni Guarneri che organizza le tappe dei trail in
Sicilia – in Italia ce ne sono una trentina. Presenterò le nuove
mappe dei trail Sicily Divide con diversi itinerari lineari e ad
anello. Ai cicloturisti viene consegnato un pass per raccogliere
i timbri al passaggio dalle varie tappe”.
Quella di organizzare questo tipo di percorsi è un’idea che
nasce dal territorio. “I comuni – ha aggiunto Guarneri –
ospitavano già turisti che fanno giri a cavallo e a piedi,
mancavano le bici. Il territorio siciliano ha fame di queste
iniziative, ma manca un sistema ufficiale di ciclovie. Il
cicloturismo non è più un fenomeno di nicchia. Il cicloturista
genera indotto e paga le tasse di soggiorno. L’anno scorso
abbiamo chiuso il bilancio con 2 milioni e 750 mila euro di
indotto”.
E quest’anno le cose sono andate ancora meglio. “Si sta
chiudendo una stagione straordinaria – ha aggiunto Guarneri – il
clima da aprile ad oggi ci ha favorito e il flusso di
cicloturisti in Sicilia ha avuto numeri mai visti. Abbiamo
triplicato le presenze del 2019, ultimo periodo di riferimento
con dati prepandemia”.
Gli itinerari sono a misura di tutti e si possono disegnare
su misura sul sito sicilydivide.it. Il progetto Sicily Divide di
Guarneri in occasione della giornata mondiale del cicloturismo
2023 a Cesena ha ricevuto il premio come secondo classificato
all’Oscar italiano del cicloturismo per le migliori ciclovie
d’Italia.
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