Economia
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11/03/2012 14:24

Il Fondo Europeo degli Investimenti approda a Scicli

Con i fondi Jeremie

di Redazione

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Il confronto sui fondi Jeremie
Il confronto sui fondi Jeremie

Scicli – Sì è tenuto nei giorni scorsi, a Scicli, presso ConfeserFidi 107, una “Due Diligence Meeting” che ha visto coinvolti una delegazione del Fondo Europeo degli Investimenti, proveniente dal Lussemburgo, e tutto l’intero staff del Confidi 107, con in testa l’amministratore delegato Bartolo Mililli.

L’occasione è scaturita dalla presentazione della manifestazione di interessi per l’iniziativa JEREMIE,  il fondo che fornisce una serie di strumenti  volti a promuovere, incrementare e facilitare l’accesso alla finanza da parte delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di fornire prestiti agevolati per l’avvio ed il miglioramento di micro imprese nel territorio siciliano.

Il FEI ha voluto avviare il processo di valutazione dell’intermediario finanziario sciclitano, il confidi 107 più a sud d’Europa, verificando concretamente il livello professionale, la capacità economica e gestionale di ConfeserFidi  nonchè l’attenzione particolare che esso pone alle PMI a sostegno della loro crescita e alla loro stabilità attraverso la consulenza e i diversi prodotti e servizi offerti che poi sono le principali caratteristiche distintive del primo Confidi siciliano e tredicesimo a livello nazionale.

L’istanza al Fei, – dice Roberto Giannone, Presidente ConfeserFidi – , è stata presentata su iniziativa della dott.ssa Consuelo Pacetto esperta in Euro-progettazione Comunitaria che ha coordinato tutto l’intero progetto avvalendosi delle specifiche competenze e dalla preziosa collaborazione di tutti i colleghi presenti all’interno della struttura ConfeserFidi, creando così un vero ponte di collegamento diretto con la Banca Europea degli Investimenti.

“Grazie a questo fondo – dice Consuelo Pacetto – ConfeserFidi  potrà migliorare l’accesso all’occupazione dando ai giovani,  alle donne e a coloro che vogliono mettersi in gioco,  la possibilità di accedere ad un finanziamento agevolato per avviare o rafforzare la loro piccola attività commerciale, artigianale o di servizi.”

La giornata di lavoro, che si è tenuta esclusivamente in inglese, ha consentito a ConfeserFidi di potere illustrare alla delegazione lussemburghese la propria struttura organizzativa, la qualità delle proprie risorse umane, la propria solidità finanziaria ed i propri progetti finalizzati al sostegno del tessuto produttivo siciliano, fatto di operose piccole e micro imprese di tipo familiare.

A nome delle dieci mila imprese socie di ConfeserFidi – dice Bartolo Mililli – desidero ringraziare tutti i miei collaboratori e naturalmente Consuelo Pacetto che ha perseguito insistentemente e con professionalità l’obiettivo di fare accedere ai fondi jeremie le piccole imprese siciliane.

Stiamo in pratica concorrendo per portare liquidità fresca in Sicilia da utilizzare per avviare nuove imprese e rafforzare quelle esistenti: è questa la nostra attuale missione.