Dopo la nota del presidente del consiglio, Antonino Rivillito
di Bartolo Rivillito

Scicli – Leggo con stupore e meraviglia il contenuto di una lettera scritta dal sig. Gino Rivillito, Presidente del Consiglio Comunale, nella quale si lamenta il fatto che è stato indetto un bando di gara, per la concessione in locazione dei locali posti a piano terra dell’immobile di proprietà dell’Assap. Non si capisce bene se il Presidente parli a titolo personale o a nome dei consiglieri.
E’ bene precisare che, senza entrare nel merito dell’operato delle precedenti gestioni dell’Assap, ho trovato l’Ente in una pesantissima situazione di deficit finanziario. La stessa magistratura sta lavorando, molto bene, per verificare eventuali irregolarità relative al passato. Tutto questo impone una gestione oculata, attenta, trasparente e finalizzata a invertire il trend negativo. Naturalmente questo comporta anche l’assunzione di scelte impopolari che comportano la reazione di chi, come il sig. Gino Rivillito, può avere visioni e “interessi” diversi.
Il Comunicato stampa a firma del Presidente del Consiglio Comunale di Scicli, pone obbligo allo scrivente di presentare giusta relazione, che qui appresso si descrive.
Nel visionare ed esaminare gli atti messi in essere dai miei predecessori si evincono le cause che hanno determinato il divenire di risultati finanziari, contabili ed economici non corretti e al contempo non soddisfacenti per il giusto perseguimento delle attività istituzionali. Questa acquisizione di informazioni ha costretto lo scrivente, a verifica effettuata della attività gestionale amministrativa e contabile pregressa , a intraprendere rapporti, ricucire relazioni e definire accordi qui appresso indicati, sia con enti pubblici sia con ditte private per sanare la situazione deficitaria in cui versa l’Ente.
• In corso di definizione il contenzioso con l’affittuario ACLI
• definito il contratto con l’affittuario Circolo Busacca
• saldati gli arretrati degli affittuari
• richiesta sia al Comune che all’Opera Pia “Ricovero Carpentieri” di un dipendente ai sensi dell’art.31 della legge Crispi, che puntualmente indicavano il Dott. Francesco Lucenti, nominato successivamente dallo scrivente Direttore/Segretario
• definito il recupero e la successiva vendita dei mezzi di trasporto consistenti in un pulmino e un caravan
• saldato il contenzioso con Telecom
• conto consuntivo 2009
• bilancio di previsione 2010
• stesura consuntivo 2010
• stesura bilancio di previsione 2011
• rinnovo anticipazione con modifica del rapporto di tesoreria con la Banca Agricola
Popolare di Ragusa.
• aggiornamento inventario dei beni mobili ed immobili;
• aggiornamento a tutt’oggi del protocollo
Inoltre, è in itinere la redazione del bilancio di previsione 2012 propedeutico al normale funzionamento dell’attività amministrativa contabile e di accertare l’individuare e fare chiarezza sul personale ad oggi in servizio presso questa struttura e al personale che ha prestato servizio con contratti a progetto.
PROGETTI STRATEGICI E SERVIZI PER UN PIANO DI RILANCIO DELL’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA-CONTABILE
Il piano rilancio predisposto, si pone l’obiettivo di risanare l’Ente e viene strutturato in tre attività distinte, temporalmente separate: la prima, finalizzata al recupero del Palazzo Busacca, già avviata, con interventi di ristrutturazione, restauro conservativo e valorizzazione, il secondo risanamento economico e la terza attivazione dei servizi soci-assistenziali.
I progetti di efficienza ed efficacia individuati da tale piano sono relativi :
– adeguamento degli affitti e riscossione degli affitti non percepiti;
– razionalizzazione sui costi di gestione;
– rilancio dell’efficacia e dell’efficienza della struttura in particolare i locali destinati ad affitti;
– attivazioni di servizi.
Attività di recupero Palazzo Busacca
Questa attività è stata già avviata, infatti si è subito intervenuti sensibilizzando la Soprintendenza di Ragusa, (vedi verbale di sopralluogo Allegato B) con l’intervento del soprintendente di Ragusa arch. Ferrara che subito ha predisposto una perizia di somma urgenza che a tutt’oggi è in corso di finanziamento. Successivamente sono state avviate altre richieste di fondi che fortunatamente hanno avuto un positivo riscontro che consistono:
1. richieste di fondi per lavori somma urgenza per la manutenzione straordinaria dei tetti e dell’impianto elettrico, fondi erogati dall’ Assessorato alla Famiglia per un importo €.20.000,00 che allo stato dell’arte sono stati impegnati per la manutenzione delle gronde, del tetto di coperture e l’adeguamento dell’impianto elettrico nei locali;
2. recupero finanziamento di €.262.000,00 per la realizzazione del Centro Diurno per Anziani. Allo stato dell’arte è stato eseguito la rimodulazione dello progetto per adeguarlo alle nuove esigenze dell’Ente e i relativi atti propedeutici per la gara d’appalto prevista non appena il superiore Assessorato trasmette il decreto di approvazione (da contatti con il funzionario regionale entro il mese di marzo dovrebbe essere operativo);
Entrambi le iniziative servono per l’attivazione dei servizi propedeutici al rilancio amministrativo-economico dell’Ente, e per conservarlo ad un futuro progetto di restauro globale di rifunzionalizzazione dell’intero complesso architettonico, pertanto è auspicabile che vengono reperiti fondi europei al fine di ristrutturare l’intero palazzo e dare un giusto decoro al fine di non vanificare i lavori di somma urgenza effettuati con il finanziamento di €. 20.000/00.
Un futuro progetto potrebbe prevedere l’uso dei locali seminterrati al fine di poter attivare delle iniziative socio-assistenziali (vedi banco alimentare e botteghe dell’artigianato locale, altro), mentre i locali al piano primo una parte potrebbero essere destinati ad affitti mentre la restante parte al Centro Diurno per Anziani, il piano secondo salone, biblioteca e le stanze adiacenti potrebbero essere affittati come location per convegni, mostre e altro, in atto stiamo predisponendo un bando per la locazione e la concessione di servizi nei locali del piano primo..
Attività risanamento economico
Senza dubbio è la parte più ambiziosa del progetto di recupero dell’Opera Pia, considerato il grave disavanzo di amministrazione, il piano di rientro dovrebbe basarsi su alcuni principi fondamentali al fine del risanamento e sostanzialmente consistono nelle entrate sotto descritte:
• Affitto dei locali ex ACLI e locali adiacenti di circa mq. totale annuo di circa €.20.000,00. Per tale obbiettivo è stata eseguita una gara pubblica conclusasi con l’aggiudicazione; (è in itinere la firma del contratto di locazione).
• Adeguamento degli affitti, che oggi incidono sul bilancio in €.10.000,00.
• Affitto dei locali piano primo e affidamento in concessione dei servizi di fruizione e organizzazione di eventi nei medesimi locali. Si prevede un introito di €.10.000,00 annue. Allo stato dell’arte e in pubblicazione il Bando di Gara
• Entrate dalle attività di servizi, in collaborazione con associazioni ON-LUS per un totale annuo di €.3.000,00.
• Entrate dai prodotti di artigianato realizzati nelle botteghe da parte degli anziani del Centro Diurno, per un totale annuo di €.3.000,00.
Totale entrate previste €.46.000,00
Con il raggiungimento entro l’anno solare di tale baget, sicuramente si possono attivare quei servizi e quelle attività previsti nello statuto rivolti ai cittadini più bisognosi, cosa che non è stato possibile dal mio insediamento perché i conti erano in negativo, mentre oggi con i conti in positivo grazie ai primi risultati ottenuti dalla attività di risanamento si può incomincia fare una programmazione razionale, propedeutica per il rilancio dell’ ASSAP .
Inoltre, attivazione di protocolli di intesa o convenzioni con le associazione ON-LUS, risponderebbe ad una logica, strategica, in quanto dovrebbe consentire all’ente di concentrare attenzione e risorse all’attività inerenti e a ridurre sostanzialmente i costi, sia grazie all’auspicio processo di riorganizzazione delle attività conferite nel nuovo “abito”, sia attraverso la successiva esternalizzazione di alcuni dei servizi scorporabili.
Attività servizi
1. al fine di iniziare qualche attività per anno 2012 (vedi banco alimentare e altro) senza incidere sui costi si stanno attivando, come detto sopra, dei protocolli d’intesa con Associazioni ON-LUS. Queste attività potrebbero essere svolte nei locali a disposizione dell’ente nei piano seminterrati.
2. a fine anno, lavori di ristrutturazione ultimati, si potrebbe programmare attività del Centro Diurno per Anziani, in merito a quest’ultimo punto ASSAP in collaborazione con Opera Pia Ricovero Carpentieri ha partecipato ad un Bando Regionale riservato alle IPAB rivolto agli anziani.
3.
CONSIDERAZIONI FINALI
Per quanto sopra relazionato lo scrivente, in rapporto ai notevoli risultati gestionali intrapresi in questi mesi di rilancio di attività e di recupero del Palazzo sede dell’Ente, ritiene opportuno anche in considerazione che sono stati rispettati gli obiettivi richiestomi con il decreto di nomina e anche amareggiato per quanto reclamato dal Presidente del Consiglio Comunale di Scicli non ultimo con questo comunicato di non ripropormi per un futuro impegno per il rilancio di questa ASSAP.
Per concludere, ricordo al Presidente che in data 17/05/2011 il Tribunale di Modica in persona del Giudice dott. Maria Rabini, con SENTENZA nella causa n.1405/2006 R.G., avente come oggetto: rilascio per finita locazione, si pronunciava con le seguenti motivazioni::
P.Q.M.
Il Tribunale di Modica, definitivamente pronunciando, così provvede, ogni altra domanda, istanza ed eccezione disattesa:
1. Dichiarazione che gli effetti del contratto di locazione intercorso tra le parti ed avente ad oggetto i locali siti in Cicli, p.zza Busacca n.1-2-3, piano terra, sono cessati alla data del 31.12.2002;
2. Condanna il Circolo e Patronato Acli di Scicli al rilascio, in favore dell’Azienda Socio Sanitaria di Assistenza alla Persona “Pietro Di Lorenzo Busacca, dei locali sopra indicati;
3. Condanna il Circolo e Patronato Acli di Scicli al pagamento in favore dell’Azienda Socio Sanitaria di Assistenza alla Persona “Pietro Di Lorenzo Busacca, di €.86,76 in ragione d’anno, dal 01.01.2005 fino all’effettivo rilancio dell’immobile;
4. Rigetta ogni altra domanda;
5. Compensa interamente tra le partio le spese di lite.
6. Così deciso in Modica, il 17.05.2011
IL GIUDICE
dott.ssa Maria Rabini
A tal riguardo voglio ancora ricordare al Presidente (come lui già sa) che in atto vi è una transanzione tra le parti, infatti, spero che a giorni sarà sottoscritto il nuovo contratto di locazione dei locali ubicati all’interno del Palazzo, affinchè L’Associazione ACLI possa continuare ad assolvere le funzioni sociali previsti per statuto, inoltre, facci presente che l’Associazione ACLI non ha ritenuto opportuno di partecipare al Bando Pubblico di Locazione dei suddetti locali.
Concludo, auspicando al nuovo CdA. di raggiungere nel più breve tempo possibile i solidi obiettivi validi a dare futura stabilità all’attività gestionale di servizi dell’ASSAP.
Scicli, 16/03/2012
Il Commissario Straordinario
(Geom. Bartolomeo Rivillito)
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