Cronaca
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27/12/2023 18:20

Incidente, è morto anche Simone Glorioso, 17 anni

L'amico che era alla guida della Smart, il 22enne Michelangelo Aruta, era deceduto dopo essere stato investito da un altro mezzo

di Redazione

Incidente, è morto anche Simone Glorioso, 17 anni
Incidente, è morto anche Simone Glorioso, 17 anni

Palermo – Si aggrava il bilancio dell’incidente sul cavalcavia di viale Lazio avvenuto a Palermo la mattina della vigilia di Natale. Sul colpo era morto un 22enne Michelangelo Aruta. Oggi è stata dichiarata la morte cerebrale del passeggero della Smart, Simone Glorioso, di 17 anni. Il ragazzo era stato operato ieri alla testa al Trauma Center di Villa Sofia, ma le sue condizioni erano disperate 

Simone Glorioso era una giovanissima promessa del pugilato. Nella categoria 57 kg era stato recentemente convocato in Nazionale per un allenamento al centro sportivo dell’Esercito a Roma. L’anno prima – nella categoria 54 kg aveva conquistato il titolo italiano. L’Asd Pugilistica D’Alessandro ha pubblicato un post di cordoglio su Facebook per ricordare il suo campioncino.  

La ricostruzione dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti dell’Infortunistica della polizia municipale i due giovani provenivano da viale Michelangelo e stavano immettendo nella rotonda quando, per cause ancora da accertare, l’auto si è schiantata contro il guardrail sfondandolo e finendo di sotto, al centro della carreggiata di viale Regione. Nonostante la violenta carambola, Glorioso è rimasto all’interno dell’abitacolo mentre Aruta è stato sbalzato finendo sull’asfalto dove poi un mezzo lo ha investito. A lanciare l’allarme, oltre ad alcuni testimoni, è stato lo stesso automobilista che all’improvviso si è trovato davanti il corpo del ragazzo. Sul posto, oltre agli agenti della polizia municipale, sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118 che hanno constatato il decesso di Aruta e trasportato d’urgenza il giovane Simone Glorioso al Trauma center. Gli investigatori hanno eseguito i rilievi per cercare di chiarire chi si trovasse al volante dell’auto, intestata a una familiare del diciassettenne, e se ci fossero altri mezzi coinvolti che potrebbero aver provocato l’uscita di strada. Gli elementi acquisiti sino ad ora, però, porterebbero ad escludere quest’ultima ipotesi. Altre informazioni potrebbero arrivare dall’autopsia sul corpo dei due ragazzi: nelle prossime ore è atteso il conferimento dell’incarico a due consulenti che saranno nominati dalla Procura.

L’esame autoptico servirà a chiarire alcuni dettagli utili per ricostruire l’accaduto e permetterà di scoprire in quali condizioni si trovassero i due amici al momento dell’incidente e se Aruta sia deceduto dopo l’impatto o se invece sia morto a seguito dell’investimento. Secondo le prime informazioni i due sarebbero risultati negativi all’alcol test. Altre informazioni potrebbero arrivare dalle immagini riprese da alcune telecamere di videosorveglianza installate nella zona. A coordinare le indagini il sostituto procuratore Mario Calabres