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28/03/2012 13:42

Il Pid a Ispica va all’opposizione

I motivi della scelta

di Redazione

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Il Pid di Ispica
Il Pid di Ispica

Ispica – “Durante la campagna elettorale per le amministrative del maggio 2010, i vari rappresentanti e simpatizzanti del PID di Ispica, hanno fattivamente contribuito a sostenere la coalizione e il candidato sindaco Rustico, riconoscendo nel programma elettorale un serio progetto politico ed amministrativo per lo sviluppo della città”.

A scrivere è la segreteria del Pid di Ispica.

       “Nei primi 12 mesi di amministrazione  la nostra rappresentanza consiliare non ha mai fatto mancare il proprio contributo alle iniziative della maggioranza, dimostrandosi quindi un alleato corretto e affidabile.

       Considerato che il PID, fin dalla sua costituzione, ha ritenuto la trasparenza amministrativa un innegoziabile principio e leit motiv della propria azione amministrativa, dal Luglio 2011 ha iniziato una legittima azione di controllo su importanti atti amministrativi inerenti la gestione di beni pubblici. La lettura di queste iniziative anziché essere vista come una ordinaria azione politica da parte di una rappresentanza politica, ha suscitato clamore e scandalo come se si trattasse di questioni intoccabili, affrontate come un affronto personale da parte di qualche membro della maggioranza.

       A fine Agosto 2011, si è registrato l’unico atto di astensione durante l’approvazione del bilancio di previsione 2011, in quanto atto né condiviso né partecipato ma soprattutto un bilancio che registrava circa 300 mila euro in eventi poco giustificabili quali feste, inaugurazioni ed eventi vari di intrattenimento contestualmente l’aumento del 10% della TARSU e l’aumento del 25% delle tariffe per l’utilizzo delle aree sportive comunali.

       La sera del 28 Ottobre 2011 durante il consiglio comunale, “I Popolari di Italia Domani” , nonostante abbiano sempre dimostrato la propria lealtà all’amministrazione Rustico, hanno subito un vero e proprio atto di censura in quanto una propria interpellanza non è stata inserita nei lavori del consiglio comunale. Tali atteggiamenti poco appartengono alla nostra visione democratica nei confronti delle attività politiche ed amministrative.

       Il 9 Marzo 2012, con una nota della segreteria del PID (allegato1) indirizzata al Sindaco, agli Assessori, ai consiglieri di maggioranza e all’on. Leontini, viene chiesto un incontro urgente  per verificare se sussistono ancora le ragioni per condividere un percorso amministrativo comune.

       Il 13 Marzo 2012 durante la riunione di maggioranza, già precedentemente convocata per discutere i punti del prossimo consiglio comunale, si stabilì e ci fu comunicato che la data utile per l’incontro da noi richiesto sarebbe stato il 27 Marzo 2012.

       Nella tarda mattinata di martedi 27 Marzo 2012, ci viene notificato tramite un semplice sms, che il suddetto incontro è stato rinviato a data da destinarsi.

 

Tutto cio’ premesso, I Popolari di Italia Domani prendono atto del comportamento indifferente ed arrogante dell’attuale maggioranza  nei confronti del partito  alleato, e per questo ritengono dare un forte segnale di discontinuità nei confronti dell’attuale gestione politica ed amministrativa.

Per questi motivi ci riteniamo fuori dall’attuale maggioranza, iniziando un nuovo percorso esclusivamente rivolto a risolvere  i problemi della comunità ispicese”.