Attualità
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09/04/2012 17:57

Celebrati i funerali di Paolo Garofalo

Nel pianto e nel silenzio l’addio ad un uomo figlio devoto di Modica

di Redazione

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I funerali di Paolo Garofalo
I funerali di Paolo Garofalo

 Modica – “Ho condiviso con Paolo la responsabilità del governo della Città, e ho trovato in lui un collaboratore e un amico leale, rispettoso, solidale nei momenti più difficili. Mi è stato accanto nei drammatici momenti che seguirono la morte del piccolo Giuseppe Brafa dimostrando un attaccamento alla città e ai cittadini veramente straordinari. Esempio di buona politica, generoso e altruista, riusciva con la sua bonomia a stemperare anche i momenti più difficili; il suo esempio rimane oggi un riferimento certo per andare avanti e continuare a governare la città. Rimarrà sempre nel cuore della sua Modica e dei modicani. Il silenzio e il pensiero della Città è oggi rivolto a Te”

Queste le riflessioni del Sindaco Antonello Buscema che ha tenuto la commemorazione ufficiale davanti al feretro di Paolo Garofalo, con accanto quattro vigili urbani e il gonfalone della Città, improvvisamente scomparso e da poche settimane suo vice e più stretto collaboratore .

Davanti ad una Chiesa di San Giorgio stracolma di persone è stato dato l’ultimo omaggio ad un uomo che prima che politico e apprezzato professionista molti ricordano come amico e persona perbene.

Sulla bara coperta da un cuscino di orchidee, le sciarpe degli ultras rossoblù il simbolo per l’ammore della squadra della sua Città, le foto dei momenti più felici e poi le testimonianze, presenti e partecipate, in un raccolto dolore delle istituzioni: amministratori provenienti anche dai comuni vicini,forze dell’ordine, autorità civili, amici e semplici conoscenti. Una cerimonia funebre sobria e composta. Otto i parroci officianti e don Antonio Forgione nella sua breve omelia, dopo aver letto una lettera commovente di Giorgio Garofalo, primogenito di Paolo, ha ricordato l’impegno e la devozione personale di Paolo per la “marunnuzza” nel giorno del bacio del figlio rinato in una Pasqua triste per tanti modicani.

 “ Ho perso un grande amico e un collaboratore leale e fedele, figlio degno di Modica”, ha marcato con toni commossi il parlamentare regionale Riccardo Minardo, Paolo che dell’Mpa fu coordinatore cittadino in una fase difficile del movimento, “Lui che adesso accanto a Signore dovrebbe accompagnarci con il suo sorriso, i suoi scherzi e la sua ironia nel difficile cammino della vita”,  ha rimarcato Angelo Gugliotta, già segretario cittadino del movimento e  suo amico inseparabile.

Alla fine, dopo l’annuncio che la festa di San Giorgio, che cade il 23 di Aprile, sarà a lui dedicata , l’applauso liberatorio dei partecipanti al rito funebre che  ha reso l’ultimo, partecipato e sentito,  omaggio ad una persona che lascia negli amici e in quanti lo hanno apprezzato un vuoto e uno sconforto incolmabile.