Lettere in redazione
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29/04/2012 20:48

La malaria a Sampieri

Le zanzare alla pineta

di Anna Marino

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Pineta a Sampieri
Pineta a Sampieri

Scicli – Un pomeriggio di sole, la temperatura mite ed appena un alito di vento, giornata ideale per fare una piccola escursione al parchetto di Sampieri, insieme ad un amica ci siamo recati al parco giochi e da li alla pineta per far fare merenda ai nostri bambini.

E sarebbe stato tutto perfetto se non fosse stato per uno spiacevole e avvilente inconveniente.

Tra i pini e lo scenario incantevole del mare ci siamo ritrovati assediati da numerose zanzare, inizialmente la cosa appariva naturale essendo in prossimità di fontane ma più ci addentravamo nella pineta più il terreno diventava umido apparendo biancastro e male odorante e quelle che poco prima erano solo fastidiose zanzare si erano trasformate in veri e propri sciami, nuvole di insetti che affamati si posavano sui bambini i quali urlavano infastiditi chiedendoci di andare via, io stessa ho appurato che avevano lautamente banchettato con altri mal capitati, la situazione stava degenerando, più procedevamo verso l’interno del parco più il male odore cresceva sino a diventare intollerante quasi nauseante ed il terreno sembrava quasi una palude acquitrinosa, siamo corsi via portando lontano da quel luogo i bambini dispiaciuti per non aver potuto sostare e giocare.
Sappiamo tutti che il sangue è il veicolo di infezione più veloce e nocivo, questi insetti erano pieni e ce ne erano a centinaia, una semplice puntura basterebbe a diffondere la malaria soprattutto in prossimità del alta stagione turistica.
Il terreno urge una bonifica, vedere uno scempio del genere in questa splendida pineta, luogo d’incontro per turisti e non solo è un ulteriore conferma di come le autorità competenti non riescano ad adempiere correttamente ai propri doveri mettendo anche a rischio la salute dei cittadini .
Non sottovalutiamo il piccolo insetto, perché la storia ci ha insegnato purtroppo a nostre spese che i veri killer sono proprio le creature più microscopiche e apparentemente innocue.