All'una di notte
di Redazione


Scicli – Alle 23.55 del 29.04.2012 la squadra operativa del distaccamento di Modica è intervenuta a Donnalucata frazione del Comune di Scicli in c.da Bruca per l’incendio che si sviluppava in un capannone della superfice di circa 1300 mq. realizzato in struttura in acciaio, con copertura in lamiera gregata, adibito alla lavorazione e deposito di materiali in legno e cartone per la realizzazione di imballaggi ortofrutticoli.
Poiché l’incendio era generalizzato, la sala operativa ha disposto l’invio di una squadra dalla sede centrale e delle autobotti per il rifornimento idrico.
Personale Vigilfuoco verificato che le fiamme potevano coinvolgere una abitazione adiacente, il deposito hanno provveduto alla spegnimento dell’incendio in prossimità del confine di proprietà, per poi successivamente attaccare le fiamme nell’intero capannone.
A causa del calore prodotto la struttura in acciaio è collassata.
Personale vigilfuoco opera ancora sul posto per eliminare ogni focolaio d’incendio e procedere allo smassamento delle parti ancora incombuste.
Sul posto personale della Stazione C.C. di Donnalucata.
Franco Susino: “Solidali con l’imprenditore vittima dell’incendio della segheria”
Il candidato sindaco: “Tenere alta l’attenzione”
“Solidali con l’imprenditore vittima dell’incendio della propria segheria”.
Franco Susino interviene oggi per esprimere la propria solidarietà all’imprenditore sciclitano la cui segheria è andata a fuoco stanotte.
“E’ compito delle forze dell’ordine accertare l’origine dolosa delle fiamme –dichiara Susino-. E’ compito nostro tenere alta l’attenzione rispetto all’insorgere di preoccupanti fenomeni criminali in città”.
La segheria distrutta in un incendio in contrada Bruca
La Cna di Scicli: “Il problema ordine pubblico
deve rimanere al centro del dibattito politico”
Il presidente e i componenti del direttivo della Cna di Scicli esprimono piena solidarietà ai colleghi artigiani che hanno visto distrutta la propria segheria in contrada Bruca. “Allo stesso tempo – è detto in una nota – esprimiamo una forte preoccupazione per l’accaduto che, nel caso in cui venisse confermata l’origine dolosa, rappresenta un episodio gravissimo che testimonia come, ancora una volta, il problema dell’ordine pubblico, a Scicli, non può scomparire dal dibattito politico e va, anzi, affrontato con misure concrete”.
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