Facies
di Pasquale Bellia


Firenze – Lontano da Scicli, della campagna elettorale in corso, solo immagini e notizie tramite questo veicolo di diffusione. Quando tornerò d’estate: i danni perduranti saranno nei manifesti penzolanti semi scollati e scoloriti, che occupano posti imprevedibili ma di sicuro effetto. Spero non scritte con vernici sui muri o sulle pietre centenarie. A quel punto – perso ogni motivazione dell’evento – solo un disturbo notevole.
Ogni notizia che si apre su questo giornale, almeno otto, nove ritratti (pochi rispetto almeno a cento candidati) distolgono l’attenzione dal pezzo riportato. Non conosco nessuno – io quasi – dei mezzibusti che si propongono.
Chi si interessa di comunicazione visiva – cioè non verbale e quindi universale – possiede propensione ad interpretare le pose e la trasmissione semantica dell’immagine: la sua significazione oltre il dato referente.
Le pose dei nostri candidati sono tutte di confidenza e rassicuranti. Tutti guardano in camera come a cercare un dialogo con l’osservatore. Occhi verdi schiariti dalla luce e dal ritocco: incantano! Sguardi certi dietro occhiali da miope: saggezza assicurata dall’età. Sorrisi a tutta bocca con labbra ben colorate e capelli mesciati con ponderosi pendenti: cura di sé e non solo! Riccioluti capelli gellati sopra un viso paffuto: segno di giovane vicino ai giovani. Palpebre pesanti, pochi e bianche capelli con abbigliamento casual: la riproposizione di un esperimento. Vestiti nuziali, camice sportive, maglioncini alla Marchionne-Fiat: tutti cercano di mostrare che dell’altro c’è oltre ciò che appare. Ma in quest’epoca di tirannia dell’ocularità, tanto cercano di presentare con gli scatti proposti.
Pose di ¾ da attori americani d’altra epoca, realizzate in studio. I 5/9 hanno il pizzetto (la donna chiaramente è esclusa); diversi nel motto riportano la parola futuro: che solo a pensare alla loro certezze mi sento mancare. E poi una curiosità da sempre: ma perché tutti questi medici, da anni e anni, si presentano nella politica sciclitana? Alcuni anche insistendo nel ri-proporsi…
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