"Si è levata l'onda del cambiamento"
di Redazione


Scicli – Abbiamo intrapreso questa campagna elettorale sull’onda del rinnovamento, sia nella composizione della lista che ha sostenuto il nostro candidato a Sindaco sia nella preparazione del programma che guarda alla città che vorremmo nel 2022.
Tanti di noi hanno scelto di metterci la faccia, mettendosi in gioco ed accettando di confrontarsi con il giudizio elettorale, non come semplici “riempi lista” nè cooptati per garantire quote rosa che la legge elettorale impone.
No.
Tutti noi, imprenditori, impiegati, professionisti, neo-laureati già impegnati nelle aree sociali, professionali e culturali di questa città, abbiamo scelto liberamente di presentarci alla tornata elettorale per rispondere alla domanda di cambiamento che la città gli ha rivolto e che il “nostro” Armando Cannata ha saputo interpretare meglio di altri.
I numeri ci hanno confermato che la strada intrapresa è quella giusta.
Ben oltre mille i voti tributati ai tanti trentenni presenti nella lista del Partito Democratico che hanno il volto della novità che la nostra città cerca da un po’.
Lo stesso non può dirsi per l’altra coalizione approdata al ballottaggio.
Caduta l’armata dei 120, ecco svelato che l’aggregazione pronta a sostenere il candidato Susino sarà in perfetta continuità con la maggioranza che ha sostenuto l’ex Sindaco Venticinque e che ha portato la nostra città al triste epilogo del commissariamento comunale.
Ecco perché la nostra città, al prossimo turno di ballottaggio del 20 e 21 maggio, ha più che mai la possibilità di cavalcare quest’onda di rinnovamento che si è già levata al primo turno elettorale. Scegliamo Armando Cannata Sindaco di Scicli.
Scicli 11 maggio 2012
LA “MEGLIO” GIOVENTU’… DEMOCRATICA
Davide Sammito, 1987
Bartolo Aprile, 1986
Marco Timperanza, 1986
Guglielmo Pacetto, 1984
Lucia Buonuomo, 1984
Marco Zaccaria, 1984
Monica Carbone, 1980
Gianpaolo Aquilino, 1980
Francesco Vanasia, 1979
Emilia Arrabito, 1979
Salvatore Nigro, 1979
Marco Causarano, 1977
Simonetta Arrabito, 1972
Alessia Gambuzza, 1970
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