L'episodio è stato denunciato ai carabinieri
di Redazione


Scicli – Un atto delinquenziale dal significato macabro.
E’ quello perpetrato da ignoti vandali nella cappella che custodisce le spoglie del giornalista Santo Vanasia.
Qualcuno, forse nottetempo, e comunque lontano da sguardi indiscreti, ha incollato con “Attack” il cancello di apertura della cappella della famiglia Vanasia.
Un gesto inqualificabile, che viola uno dei momenti più sacri e privati, inedito, quanto a gravità, a Scicli.
A scoprire l’atto vandalico, stamani, Pinella Drago, moglie del giornalista scomparso nel 2006, corrispondente da Scicli de Il Giornale di Sicilia e responsabile dell’ufficio cimiteriale in quanto dipendente del Comune.
L’episodio è stato denunciato ai carabinieri.
La solidarietà dell’Assostampa a Pinella Drago
La segreteria provinciale di Ragusa dell’Associazione Siciliana della Stampa è particolarmente vicina in questo particolare momento alla collega Pinella Drago, per l’inquietante episodio che si è registrato ieri nel cimitero di Scicli dove la cappella gentilizia del marito, il giornalista Santo Vanasia, morto qualche anno fa, è stata profanata. Ignoti hanno sigillato con l’attack il lucchetto del cancello della cappella.
Esprimiamo piena e convinta solidarietà a Pinella Drago per un episodio incivile che accresce la tensione a Scicli in un momento in cui c’è un’emergenza ordine pubblico dettata da una serie di atti incendiari estremamente preoccupanti per la vita civile e democratica della città e si fa appello alle forze dell’Ordine affinché facciano piena luce sull’inquietante episodio.
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