Cronaca
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10/08/2012 00:40

I proiettili nelle mutande, due arresti ad Acate

Si tratta di due conviventi

di Redazione

Le armi sequestrate
Le armi sequestrate

Acate – Ha tentato di nascondere un revolver calibro 7,65 con matricola parzialmente abrasa e cinque cartucce inserite nel tamburo tra la biancheria intima, ma i Carabinieri della Compagnia di Vittoria non hanno desistito e, grazie al supporto delle unità cinofie del Nucleo Carabinieri di Nicolosi, hanno trovato arma e munizioni addosso alla donna, C.S., 32 anni, di Licata, incensurata, convivente di Salvatore Cannizzo, 51 anni, niscemese, pregiudicato per reati contro il patrimonio.

Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno anche rinvenuto 203 cartucce di vario calibro, 59 bossoli di cartucce di vario calibro già esplosi, 600 inneschi per cartucce e 4 chilogrammi di pallini di piombo e materiale per la preparazione delle cartucce, occultate in diversi punti dell’abitazione di contrada Dirillo Recinto. Tutto il materiale è stato sequestrato. Nel corso della perquisizione è stata anche trovata, occultato tra la vegetazione, una motozappa marca “Goldoni” della quale i due, ufficialmente braccianti agricoli, non hanno saputo fornire alcuna giustificazione.

Il mezzo agricolo è stato sequestrato e affidato in custodia giudiziale ad una ditta specializzata in attesa dell’individuazione del proprietario e la successiva restituzione. Al termine delle formalità di rito, il Cannizzo è stato associato preso la Casa Circondariale di Ragusa mentre la convivente è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari. Entrambi dovranno rispondere dei reati di detenzione abusiva e di armi e munizione e di ricettazione.