Lettere in redazione
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11/04/2008 12:32

Chiara Padua: I voti dei fuorisede

di Redazione

Io penso che votare sia un diritto e anche un dovere. Un diritto che gente prima di noi si è guadagnata battendosi con le unghie e con i denti. Un diritto che ci permette di decidere per la nostra vita e per quella degli altri. E’ poi un dovere, perchè è sbagliato non sentirsi parte di quest’Italia, snobbarla, dire “a me della politica non me ne frega nulla”, perchè la politica siamo noi, è il nostro modo di vivere, di sopravvivere. Peccato che questa legge non permetta di scegliere poi tanto, che ci sia qualcuno più in alto che decida per te chi deve rappresentarti, che insomma tolga un pò del diritto di scelta.

Detto questo, io non andrò a votare. Io vorrei, eccome. Non sapete quanta voglia ho di dire la mia. Io voglio andare a votare e ne ho il diritto. Ma qualcuno ha deciso che non posso. Perchè? Perchè vivo fuori sede. Perchè ho la residenza in Sicilia e vivo a Milano per lavoro. Per questo non posso votare. A meno che non torni a casa. Il rimborso, parziale, è previsto solo in treno: 

 

Partenza Arrivo Durata Stazione di Cambio N° Treno
Stazione Arrivo
07:00
MI C.LE
07:00
SCICLI
24:00     9427
ROMA TE 11:30 725 Archimede
SIRACUS 22:30 8700
17:00
MI C.LE
11:46
SCICLI
18:46     9447
NA C.LE 23:12 1939 Bellini
SIRACUS 09:40 8712
18:00
MI C.LE
14:17
SCICLI
20:17     9449
ROMA TE 22:30 Tratta urbana non FS
RO TIB 23:26 1921 Trinacria
SIRACUS 11:30 8704
19:00
MI C.LE
15:28
SCICLI
20:28     9451
BOLOGNA 20:42 1931 Freccia della Laguna
SIRACUS 13:55 8722
19:10
MI C.LE
15:28
SCICLI
20:18     565 Dorico
BOLOGNA 21:20 1931 Freccia della Laguna
SIRACUS 13:55 8722

 

Come potete vedere benissimo da voi, io impiegherei da un minimo di 18 ore e 46 minuti fino ad un massimo di 24 ore, volendo escludere eventuali ritardi. Questo significherebbe partire l’11/4 da Milano e tornare, escludendo che io permanga nella mia città per più del tempo necessario a mettere una croce, il 14/4. Sono almeno due giorni di ferie. Non li ho. Potrei prendere l’aereo, senza avere alcun rimborso, per l’amore verso questo mio paese martoriato da politici troppe volte incapaci. Impiegherei comunque almeno 8 ore da casa a Milano a casa a Scicli e mi costerebbe 91,98 € (72,98 € + 19,00 € tasse) – EasyJet su Malpensa (vanno aggiunti almeno 22 euro di treno per arrivarci, ma visto che il volo è alle 6.30 ci vuole un taxi, credo costi 50€). In più va aggiunto il costo da Ct a Scicli, visto che l’aeroporto di Comiso è ancora inspiegabilmente chiuso (15 euro circa).

  • A sab 12/04 06:30 08:25 0 Milano Malpensa Catania Fontanarossa 39,49 € + 9,50 € tasse cambia A
  • R dom 13/04 09:55 11:55 0 Catania Fontanarossa Milano Malpensa 33,49 € + 9,50 € tasse cambia R

Oppure 151,81 € (105,00 € + 46,81 € tasse) – Wind Jet su Linate

  • A sab 12/04 14:20 16:00 0 Milano Linate Catania Fontanarossa 55,00 € + 24,38 € tasse cambia A
  • R dom 13/04 11:45 13:30 0 Catania Fontanarossa Milano Linate

Cifre non poi così irrisorie. Sarebbe molto semplice registrarsi nel comune di domicilio, almeno per le elezioni nazionali, e poi andare a votare. Votano gli italiani all’estero, che l’Italia non la vivono e non posso votare io. Non chiedo il voto telematico, sarebbe troppo. Non chiedo di votare a Milano per il sindaco del mio paese o per i rappresentanti alla Regione Sicilia, sarebbe troppo anche questo. Chiedo che mi venga riconosciuto il diritto di votare per i miei rappresentanti in Parlamento anche se sono domiciliata fuori dal mio comune di Residenza. Esigo che venga rispettata la Costituzione:

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.

La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tal fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.

Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.

Non è il mio caso, allora perchè devo essere limitata? Che qualcuno mi dia una risposta.

Aggiungo, rispetto al post originale, l’invito a contarci, almeno noi della Provincia. Quanti saremo a non votare perché domiciliati fuori dal comune di residenza? Quanti voti mancheranno all’appello?

                                   Chiara Padua

                     http://pkiara.splinder.com