Attualità
|
12/12/2012 11:51

Rustico: Non mi dimetto

"I consiglieri valgono meno di me"

di Redazione

Meteo: Ispica 9°C Weather non aggiornato
Piero Rustico
Piero Rustico

Ispica – Su quanto sta accadendo in città il sindaco ha subito dichiarato «che continua a pensare che gli ispicesi siano buoni giudici dei comportamenti della classe politica locale» per poi etichettare l’opposizione come «rissosa alla ricerca solo del primato dello «sfascio», opposizione che «sta avvelenando oltre ogni limite il clima politico che si respira».

Poi la dichiarazione ad effetto: «Sappia l’opposizione che il sindaco non si dimette» e nella spiegazione dichiara fra l’altro: «Dimettendomi i consiglieri comunali rimarrebbero in carica fino alle nuove elezioni. Alcuni consiglieri non meritano di stare in carica un solo minuto in più rispetto al sindaco. Andremo a casa tutti, nessuno escluso. Poi i cittadini sapranno chi rimandare in Consiglio comunale e chi lasciare fuori definitivamente dalle stanze della politica».
La mozione di sfiducia proposta dai due consiglieri del Pd è stata definita «patetica se si esamina la sua genesi». In buona sostanza è il problema è stato etichettato come una corsa alla primogenitura. E’ stata chiamata in causa la riunione consiliare con all’ordine del giorno la situazione economica dell’Ente. Il sindaco Rustico ha anticipato la non partecipazione della Giunta e dei consiglieri della maggioranza, presente solo il presidente del Consiglio per dovere istituzionale. La trattazione dell’argomento per il primo cittadino ispicese sarebbe superata dalla «deliberazione del Consiglio comunale che ha approvato l’adesione alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale».